sotto i riflettori a shanghai

Chic al via con quasi 700 espositori e la Sustainabile Zone

Torna l’appuntamento con Chic, la fiera del fashion B2B di proprietà della Beijing Fashion Expo Co. e di China World Exhibitions, al National Exhibition & Convention Centre di Shanghai dal 25 al 27 settembre. Salgono alla ribalta 698 espositori - di cui 18 italiani - provenienti da 10 Paesi.

La Cina, nonostante le tensioni commerciali con gli Usa, continua a crescere: gli organizzatori di Chic calcolano che quest'anno le vendite retail aumenteranno del 3,5%, raggiungendo i 5,3 trilioni di dollari (il 21,1% del totale mondiale) e che entro il 2021 la supremazia degli States in quest'ambito verrà scalzata. Ci si aspetta per il 2019 un incremento del 23,3% dei ricavi sul fronte e-commerce, con una quota di mercato del 54,7%.

Supportato dalla China National Garment Association, dal Sub-Council of Textile Industry e dalla China World Trade Center, il salone si sviluppa su 62mila metri quadrati e si articola in diverse aree tematiche, tra cui Chic Young Blood, Chic-Kidz, Chic-Tailoring e la nuova Suistainable Zone, focalizzata sulle innovazioni e gli sviluppi dell’industria tessile in un'ottica eco-friendly.

Oltre ai brand cinesi, nella sezione Fashion Journey si trovano 38 marchi internazionali, pronti ad ampliare il loro networking con i distributori locali e a consolidare la propria strategia retail.

In programma durante i tre giorni del salone diversi Chic Talk incentrati sulla digital innovation, sull’e-commerce experience e sui trend, attuali e futuri, del fashion system cinese.

c.bo.

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