Statistiche

Pelletteria italiana: +7,2% l'export del primo trimestre

Nei primi tre mesi del 2018 il settore della pelletteria italiana registra un incremento del 7,2% delle esportazioni a 2 miliardi di euro, come emerge da un report di Confindustria Moda su dati Istat divulgato da Assopellettieri. In calo le quantità (-3,6%), che attestano una preferenza da parte dei clienti esteri di un made in Italy a valore aggiunto.

Le importazioni da gennaio a marzo sono a loro volta aumentate del 12% a 762 milioni. Il saldo commerciale risulta in attivo per 1,24 miliardi di euro.

Oltre il 70% dell'export riguarda borse (48%) e piccola pelletteria (23%). Da un'analisi per mercati di destinazione (vedi tabella in alto) la Svizzera è in cima alla lista, con circa 450 milioni di euro di acquisti, in aumento del 21,7%. La quota sul totale esportazioni supera il 22% ma è dovuta principalmente al fatto che il territorio elvetico ospita numerosi hub logistici.

Il secondo buyer è la Francia con una quota sul totale del 10% e importazioni a 207 milioni, in aumento del 9,7% nel quarter (diversi brand francesi, come è noto, producono nel nostro Paese). Hong Kong è il terzo maggiore cliente con una quota dell'8% e 165 milioni di importazioni (-6%). Gli Stati Uniti sono al quarto posto con 145 milioni di importazioni (-2,5%) e il Giappone al quinto con una quota del 6%, nonostante la flessione del 6,6% degli acquisti (a 129 milioni di euro).

Tra i primi 15 buyer spiccano per dinamismo la Germania (+14,6%), la Cina (+22%) e i Paesi Bassi (+33%). Delude la Russia (-7%), che interrompe la parziale ripresa del 2016 e 2017.

Per quanto riguarda i consumi interni, nel primo trimestre 2018 restano invariati a livello di quantità, rispetto allo stesso periodo del 2017 e la spesa diminuisce in valore del 4,9%, confermando un trend verso le collezioni più accessibili già manifestatosi alla fine del 2017 e del 2016. I segmenti che, in controtendenza, mostrano un incremento della spesa degli italiani sono le valigie, gli zaini e i portafogli. Le borse, su cui si concentra la maggior parte degli acquisti di pelletteria, accusano un -6,4% in valore.

e.f.
stats