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Lvmh in campo per le start up: insieme a Hollande presenta l'Innovation Award

In una conferenza stampa all'Eliseo, alla presenza di François Hollande e del numero uno di Lvmh, Bernard Arnault, è stata annunciata una nuova iniziativa del colosso francese del lusso a favore delle giovani imprese. Si tratta dell'Lvmh Innovation Award, dedicato al mondo delle start up.

 

Il premio sarà conferito in occasione della seconda edizione del forum Viva Technology, di scena a Parigi dal 15 al 17 giugno: un evento riservato alle nuove realtà imprenditoriali, lanciato l'anno scorso da Groupe Les Echos e Publicis Groupe e che all'appuntamento d'esordio aveva ospitato 5mila start up, 6mila dirigenti, 250 investitori e 45mila visitatori.

 

Il concorso organizzato da Lvmh sarà aperto alle imprese (non solo francesi) con meno di cinque anni di vita e un valore inferiore ai 100 milioni di dollari, che abbiano un'attinenza, nel business, con i settori presidiati dal gruppo di Arnault.

 

Sul modello ispirato dall'Lvmh Prize, lanciato nel 2013, a giudicare i concorrenti in gara sarà una giuria di esperti composta da imprenditori, ceo, investitori e giornalisti, che individueranno una short-list di 32 progetti tra cui scegliere poi il vincitore, che sarà proclamato direttamente al Viva Technology.

 

Il candidato prescelto avrà l'opportunità di incontrare il team di Lvmh che gestisce gli investimenti private equity e discutere possibili collaborazioni con i brand in seno alla holding.

 

«Negli ultimi anni la Francia ha cercato di essere il più accogliente possibile per le start up e per le aziende tecnologiche» ha detto il presidente uscente, sottolineando che Parigi ha il maggior numero di incubatori in Europa.

 

«Credo che, nel nostro gruppo - ha aggiunto Bernard Arnault - il sostegno alle nuove realtà sia la chiave di volta per il suo successo. Anche in un grande marchio, si deve mantenere lo spirito del fondatore, gettando un link tra heritage e futuro» (foto tratta da elysee.fr).

 

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