Studio Confimprese-EY

A settembre consumi di moda a -5%. Milano corre più di tutti: +36%

Prosegue la fase di assestamento dei consumi con un mese di settembre che chiude a livello generale con un +1% su settembre 2020 (ma -11% vs lo stesso mese 2019), ma con l'abbigliamento-accessori ancora in ritardo con un -5%.

 

Sull’anno progressivo il trend segna globalmente +7%, anche se il confronto sull’anno pre-Covid è ancora double digit negativo a -29%, mentre la moda deve accontentarsi di +3%.

 

Sono queste le principali evidenze dell’Osservatorio permanente Confimprese-EY sui consumi di mercato relativo al mese di settembre 2021 e al progressivo anno, che mostrano segnali certi di ripresa sul 2020, ma una persistente flessione sull’anno pre-Covid 2019.

 

Tra i canali di vendita, i trend peggiori sono di centri commerciali e outlet, che guadagnano due punti percentuali rispetto ad agosto ma chiudono in negativo a -7%. Le vie dello shopping retrocedono di un punto percentuale rispetto ad agosto e registrano -5%. In faticoso e lento recupero il travel retail che torna in territorio positivo, sia pure di poco, a +0,3%.

 

«La lettura dei dati di settembre 2021 – afferma Mario Maiocchi, direttore Centro studi retail Confimprese – conferma la lenta ma progressiva ripresa dei consumi, ove il trend degli ultimi quattro mesi dovesse essere confermato anche nel quarto trimestre si potrebbe ipotizzare per il totale anno una crescita sul 2020 intorno al 15% accompagnata, però, da un calo rispetto al 2019 stimabile tra -20 e -25%, segno che i tempi non sono ancora maturi per tornare a una situazione di reale equilibrio».

 

Nota positiva, anticipata da Maiocchi, l’accelerazione dei flussi nei centri commerciali nelle prime settimane del mese di ottobre, passati dal -20% dei mesi precedenti a -10%.

 

La fotografia dell’Italia dei consumi resta però a macchia di leopardo, con un Nord, Milano in testa, che fa da locomotiva insieme alle mete turistiche più note, e un’altra parte del Paese che fa più fatica a stare al passo.

 

 

Stefano Vittucci, consumer products and retail sector leader di EY in Italia, commenta: «Dal nostro osservatorio si rileva un mese di settembre stabile che indica come la ripresa stia procedendo anche in modo diverso tra le zone del Paese. Notiamo che Milano cresce di un terzo e le città d’arte, come Roma e Firenze, sono in forte recupero mentre le altre grandi città mostrano un ristagno».

 

L’analisi per città rileva l’ottimo trend di Milano che chiude settembre 2021 vs settembre 2020 a +36% e si aggiudica il primo posto tra le città prese in esame. Più distante, ma sempre in miglioramento nel medesimo periodo di riferimento, troviamo Firenze a +13% e Roma a +9% a cui seguono Bologna +2% e Palermo +1%. Con segno invece negativo si posizionano Genova a -11%, seguita da Napoli a -7%, Venezia -3% e Torino -2%.

A cura della redazione
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