Successo per talk e attività in programma

WSM: «L’inizio di un cammino per rinnovare il fashion maschile»

WSM-White Street Market archivia il suo primo appuntamento estivo al Superstudio Più di Milano con una lieve differenza rispetto all’invernale.

L’evento business & consumer, articolato in Fashionreboot e Give a Fok-us Water, ha chiuso oggi pomeriggio la sua terza edizione.

Protagoniste in via Tortona 27 le nuove tendenze dello streetstyle, la cultura della moda sostenibile e varie connessioni allo sportswear.

Come spiegano gli organizzatori di M.Seventy, in collaborazione con con Probeat Agency e nss factory, non è possibile un confronto con l’appuntamento di giugno 2018 che, trattandosi dell’edizione pilota, partiva come piccola sezione di White Men & Woman.

«Siamo all’inizio di un cammino che porterà al rinnovamento della fashion week maschile - dichiara Massimiliano Bizzi, fondatore di White - e sono felice che si sia creata una squadra con Confartigianato Imprese, Mise e Ice Agenzia. È un team che sta dando il massimo e mi entusiasma la strada che WSM ha intrapreso e che parla al consumatore finale, con la formula del B2C».

«Aver affrontato un tema come la sostenibilità e aver avuto partner come l’Onu, Fashion Revolution e Fashion For Good è stato di buon auspicio - aggiunge -. Sicuramente il successo dei talk e delle attività svolte dimostra che è un percorso che, nel lungo periodo, potrebbe dare ottimi risultati».

«È stato bello trovarsi a WSM con tanti player, uniti nella loro diversità da un obiettivo comune: la salvaguardia del pianeta», ha dichiarato Matteo Ward, art director della sezione Give a Fok-us.

Oltre 50 gli appuntamenti in agenda, tra cui diversi talk dove si è discusso di moda responsabile anche attraverso le case history di giovani brand (approfonditi sul prossimo numero di Fashion) che hanno sposato la causa non per ragioni di marketing e di business ma perché ci credono davvero.

e.f.
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