su Ozon, secondo e-tailer nel paese

Le vendite di abbigliamento prodotto in Russia raddoppiano dopo l’esodo dei brand occidentali

Le vendite di abbigliamento prodotto in Russia sono più che raddoppiate negli ultimi tre mesi su Ozon, uno dei più grandi rivenditori online della Russia, poiché decine di brand occidentali hanno lasciato il Paese.

Come rivela Reuters, il business sulla piattaforma (il secondo retailer online della Russia) è stato infatti 2,6 volte superiore a marzo e aprile rispetto agli stessi mesi dello scorso anno.

Secondo quanto riferisce Ozon, precisa Reuters, il motivo principale della crescita delle vendite è stato l’ampliamento dell’offerta. Ma con i brand occidentali che lasciano il Paese e l’economia che si prepara a una profonda recessione quest’anno, i dati segnalano che i consumatori russi sono costretti a trovare nuove soluzioni.  

H&M, Uniqlo e Adidas sono tra le società che hanno sospeso le operazioni nel Paese di Putin da quando Mosca ha inviato decine di migliaia di truppe in Ucraina il 24 febbraio. I dati del settore hanno anche messo in luce significative interruzioni della catena di approvvigionamento e difficoltà con i pagamenti transfrontalieri, a seguito dell'imposizione di ampie sanzioni da parte dell'Occidente alla Russia.

Il Russian Council of Shopping Centers (Rcsc), un ente del settore, ha affermato che guarderà a Cina, India, Iran e Turchia per colmare il divario lasciato dall'esodo delle catene di vendita al dettaglio occidentali.

A cura della redazione
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