tessile

Il new beginning di Milano Unica. Botto Poala: «Più sinergici e selettivi»

Svolta per Milano Unica, che per l'edizione al via domani (6 settembre) lascia la consueta sede del Portello per trasferirsi nei padiglioni di Rho, dove avvia una sinergia con Origin Passion and Beliefs, salone che fa capo alla Fiera di Vicenza. Ma le novità non si fermano qui, come spiega il presidente di Milano Unica, Ercole Botto Poala. Domani conferenza di apertura: tra gli altri intervengono Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, e il sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto.

 

«Con quello che amiamo definire New Beginning - spiega l'imprenditore - il salone si trasforma e si rivolge a un pubblico ancor più selezionato, dal punto di vista sia degli espositori (in totale 382, di cui 79 esteri, più i 39 dell'Osservatorio Giappone e i 21 dell'Osservatorio Corea) che dei visitatori».

 

«La rassegna - prosegue - non è una società che deve generare profitti, ma dare un servizio a tutti noi: quello che interessa è l’utile delle aziende che vi partecipano. Non dobbiamo avere un numero infinito di espositori ma offrire solo il meglio che c’è. Non siamo alla ricerca di clienti nuovi a tutti i costi, anche perché ormai siamo presenti in tutti i mercati del mondo. È invece necessario fare scelte assolutamente qualitative».

 

Per la prima volta, inoltre, Milano Unica ospita al suo interno Origin Passion and Beliefs, il format concepito da Fiera di Vicenza per dare risalto al saper fare italiano e alla creatività di giovani designer internazionali - selezionati dalla piattaforma di scouting Not Just A Label - nell’ambito dell’accessorio moda, che dopo due edizioni nella città veneta si trasferisce nel capoluogo lombardo.

 

Il salone tessile diventa anche la sede della fase finale (lavori della giuria, sfilata e premiazioni) di Mittelmoda, il concorso internazionale per aspiranti stilisti delle scuole di moda, sostenuto dal main sponsor Lectra, da Benetton Group e dal nuovo partner The Woolmark Company. L’evento conclusivo, con la sfilata delle 24 collezioni selezionate, si tiene mercoledì 7 settembre alle 17 nel padiglione 12.

 

Ma il primo appuntamento in calendario è quello alle 11 di domani, nel Padiglione 12, con la cerimonia inaugurale: intervengono, insieme a Botto Poala, l'assessore Cristina Tajani, il numero uno di Smi Claudio Marenzi, il presidente di Confindustria Boccia e, come portavoce del Governo, Ivan Scalfarotto.

 

La sera dello stesso giorno è in programma un incontro focalizzato sulle radici del made in Italy, «un percorso all'insegna dello storytelling». «A disposizione degli ospiti - precisa Botto Poala - ci sono anche una sempre più ricca area tendenze e il ristorante tre stelle Michelin. Progetti studiati con Camera Moda e Pitti Uomo, in un'ottica di sistema che deve essere alla base di ogni strategia presente e futura».

 

Ma mentre ancora si devono aprire i battenti di questa edizione, già ci si chiede cosa accadrà nel prossimo futuro a proposito del timing, che non può non tenere conto dei nuovi venti di rinnovamento che soffiano sull'intera filiera, a partire proprio dalle tempistiche delle collezioni, a livello produttivo e di vendita al pubblico.

 

Su questo tema il presidente prende tempo:  «Una volta terminato l'appuntamento attuale prenderemo una decisione. Chiaro l’intento: far sì che Milano Unica diventi unica in tutti i sensi, anche nelle date» (nella foto di Erdna, tessuti esposti alla kermesse).

 

stats