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Milano Unica: geni artistici a confronto per i codici dell'autunno-inverno 2017/2018

È il tempo dell’eleganza atemporale. È l’ora della creatività del cuore. Ieri, 29 aprile, alla Pelota nel capoluogo lombardo, il salone del tessile italiano Milano Unica ha presentato alla fashion community i codici della stagione autunno-inverno 2017/2018.

 

Il lavoro condotto da Stefano Fadda, art director di MU, e dal suo staff, che si avvale della collaborazione della giornalista Antonella Matarrese, ha colpito per l’armonia della purezza, sobrietà e leggerezza.

 

Proprio dalla sobrietà di sei grandi personaggi Fadda e i suoi collaboratori si sono fatti guidare per creare un racconto di tendenze che esprimesse un mondo apparentemente fatto di contrapposizioni ma solo per i linguaggi espressivi, in realtà vicini per libertà dalle convenzioni: l’artista Alberto Burri versus l’architetto ligure Renzo Piano, l'italiano Lucio Fontana e il giapponese Katsushika Hokusai e, per finire, il designer Walter Albini e l’architetto milanese Piero Portaluppi.

 

Come nell’arte e nell’architettura, nel mondo del tessile la qualità della ricerca è sublimata dalla sperimentazione.

 

La trasformazione della materia, per Burri vs Piano, si traduce nel double di feltro lavorato con ossidature, stampe carbonizzate, saldature in gomma e sovrapposizioni metalliche che regalano nuovi colori semplici, che vanno dal cammello all’écru, e dalle tonalità del verde ossidato al viola e naturalmente al ruggine.

 

La maestria italiana dello stile di Lucio Fontana si unisce al gesto artistico e raffinato di Katsushika Hokusai, nel concetto di tridimensionalità delle sovrapposizioni di materiali di tessuti retrostampati, double laserati, sovrapposizioni di cimose agugliate, con imbottiture che si traducono nel “colore purificato” di bianchi e neri, il cui nero è presentato in versione lucida, come lacche orientali, e opaco come la pittura su tela.

 

L’amore maniacale dei dettagli parte dal glamour degli anni Venti e Trenta di Walter Albini per approdare all’ironia eretica dell’abitare delle grandi famiglie borghesi di Piero Portaluppi s’intrecciano nelle coste di maglia a treccia grande in resche giganti sui panni di lana, nei pied de poule rasati a blocchi geometrici, nella pelliccia accoppiata al velluto, disegnato così da rendere un doppio effetto di ricchezza, che si riflette nelle fluidità delle nuance dei beige, dei verdi e degli azzurri.

 

Un dialogo tra passato e presente, fra tradizione e contemporaneità, tra Occidente e Oriente, che crea i codici di un guardaroba raffinato e lussuoso per il futuro autunno inverno 2017/2018.

 

Il calendario di Milano Unica prevede, dal 6 al 7 luglio a Fieramilanocity in viale Scarampo, l'evento Prima MU, dedicato alle precollezioni made in Italy di tessili e accessori. Sempre in luglio si colloca la trasferta Milano Unica NY, mentre dal 6 all'8 settembre è in programma la rassegna nel capoluogo lombardo, per la prima volta all'interno del complesso di Rho-Pero. Ultima tappa dell'anno Shanghai, con Milano Unica Cina dall'11 al 13 ottobre (nella foto, la presentazione delle tendenze autunno-inverno 2017/2018).

 

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