Tra le novità di giugno Milano Loves Italy

White Milano: 50 collezioni per il format sostenibile. Bizzi: «A settembre riprende il flusso di addetti ai lavori»

Durante la prossima fashion week dedicata all’uomo (19-21 giugno) torna in scena WSM Fashion Reboot, il format di White sull’innovazione sostenibile, che per questa edizione sperimenta una nuova modalità, 70% digitale e 30% fisica. 

Il programma della manifestazione prevede più 50 collezioni (molte gender fluid), oltre a workshop e talk, e numerosi contenuti e approfondimenti digitali sul sito di Wsm-White

Per il illustrare il calendario di White, per quanto riguarda le collezioni di giugno, e per dare qualche anticipazione su settembre è stata organizzato un incontro stampa a cui hanno preso parte Massimiliano Bizzi, fondatore di White e l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive e Commercio, Moda e Design Cristina Tajani.   

«Siamo fiduciosi che per Milano Moda Donna di settembre riprenderà il flusso di addetti ai lavori, grazie ai diversi eventi “fisici” già programmati e alla voglia di tornare in presenza, complice la campagna vaccinale - spiega Massimiliano Bizzi -. Si prevede che a settembre anche l’estero riprenderà a viaggiare e non rinuncerà all’appuntamento di Milano». 

«Oggi – prosegue - è davvero obbligatorio fare networking, dando logistica alla città per collegare gli attori della fashion week. Noi lo proponiamo da anni con il progetto Showroom Connection, che mette in collegamento la fiera con le showroom, ma oggi i tempi sono maturi e grazie alla tecnologia si può fare anche un passo ulteriore, per rendere fruibile la ricerca delle showroom, razionalizzando il tempo e gli appuntamenti dei buyer. Questo è un progetto su cui stiamo lavorando anche per mettere a frutto la forza degli operatori e riportare a Milano gli oltre 26.000 addetti ai lavori che visitavano il salone pre-Covid». 

In attesa della grande manifestazione di settembre, White nom perde di vista il format di giugno dedicato a una serie di aziende e marchi che rappresentano la nuova frontiera dell’artigianalità moderna, in cui sono importanti le tecniche di produzione e il fatto a mano, rivisitato con nuove tecnologie o con un approccio più moderno al prodotto e all’immagine, senza tralasciare l’aspetto della sostenibilità.  

Il progetto proposto da White è realizzato grazie al supporto di Maeci e Ice-AgenziaComune di Milano e alla partnership con Confartigianato Imprese.  Direttore artistico di WSM è Matteo Ward, che insieme al team di White, ha sviluppato il concept strategico di questa edizione e ha curato l’immagine e la selezione dei brand.  

«Le piccole imprese, da sempre, fanno grande la moda italiana nel mondo e anche nelle nuove edizioni di White i nostri imprenditori sono pronti a testimoniare l’eccellenza della loro produzione - ha sottolineato Marco Granelli, presidente di Confartigianato -. Il progetto che Confartigianato porta a White, grazie al sostegno di Maeci e Ice Agenzia, ha un obiettivo preciso e concreto: rilanciare la capacità manifatturiera made in Italy all’insegna della sostenibilità, della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica, ma garantendone il ‘valore artigiano’, il fattore distintivo di creatività, estro su misura, personalizzazione che rende le nostre creazioni uniche e inimitabili sui mercati internazionali».

Importante novità dell’edizione di WSM-giugno 2021 è il progetto Milano Loves Italy for WSM, che coinvolge la città con un percorso tra importanti store multibrand milanesi, che presentano e promuovono una serie di designer sostenibili. Una scelta nel segno dell’inclusione del territorio che punta a dare visibilità alla ricerca e identità stilistica dei diversi retailer.

L’hub principale di WSM sarà la location Fondazione Sozzani Tazzoli Milano, in via Enrico Tazzoli 3, in cui dal 19 al 21 giugno sarà presentato Sustainable Evolution, progetto in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana, che insieme a White supporta le nuove generazioni di creativi. White non solo attiverà una donazione al Camera Moda Fashion Trust, ma promuoverà anche un evento dedicato negli spazi di Fondazione Sozzani Tazzoli Milano con 10 designer italiani e internazionali.  

I designer potranno presentare le loro collezioni a buyer, addetti ai lavori e pubblico finale. La selezione dei marchi vuole sottolineare le diverse visioni e messaggi di consapevolezza portati avanti da questa nuova generazione di creativi. Partner del progetto è Cbi-The Best Shops, che promuoverà i brand selezionati al suo network. 

Tra digital e fisico, in questa edizione di WSM-White Sustainable Milano resta forte il focus dei brand sulla scelta di materiali a ridotto impatto ambientale e su processi responsabili ed innovativi per le loro collezioni, come per Par.Co Denim, innovativa start-up dedicata al mondo del denim responsabile.  

Continua la collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, che cura da più di dieci anni una forte community di giovani designer responsabili come Tiziano GuardiniFlavia LaRoccaSilvia GiovanardiBav TailorTee ShareAgogicBlue of a KindYekaterina Ivankova e ancora Gilberto Calzolari, la start-up ArtKnit e Roberto di Stefano, new entry del gruppo che sviluppa un brand di accessori vegan e cruelty free. 

Il calendario di talk e workshop prevede una serie di appuntamenti dedicati a rafforzare i temi affrontati dai designer in questa edizione, con un focus particolare sul tema dell’economia circolare, sull’up-cycling e sul valore delle filiere tracciabili e responsabili.

an.bi.
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