Tra i progetti il marketplace e la private label

30 multimarca italiani si uniscono in Histores. «Non siamo l'anti-Camera Buyer»

L'idea è partita da una chat tra buyer su WhatsApp durante il lockdown ed è cresciuta nel giro di poche settimane, fino a diventare un progetto concreto, che vede coinvolti 30 multimarca di abbigliamento ed accessori sparsi in tutta Italia.

 

A lanciare l'iniziativa sono stati Marco Inzerillo e Pietro Pasquale, rispettivamente titolari della boutique Michele Inzerillo for Gentleman a Palermo e Il Setaccio di Novara. «Fare network mi è sempre piaciuto - racconta  Inzerillo a fashionmagazine.it -  e in più ho sempre pensato che fosse anomala l'assenza di un'associazione di negozi che parlano la stessa lingua. Così ho lanciato l'idea e 30 colleghi mi hanno seguito per dare vita a Histores».

 

Dell'associazione (nella foto), fanno parte molte insenge storiche, con anche 50 anni di attività commerciale alle spalle, una forte connotazione territoriale «e soprattutto - precisa Inzerillo - che fanno del business to consumer la prima fonte di fatturato». Per quanto diverse, nelle loro brand list ci sono nomi ricorrenti come Aspesi, Boglioli, Kiton, Woolrich, Incotex, Ami, Apc, Dondup, Orciani, Lardini, Fabiana Filippi, solo per citarne alcuni.

 

Ma se si prova a definire Histores come l'"anti-Camera Buyer", Inzerillo replica convinto: «Assolutamente no. Siamo due realtà diverse, ma non in competizione. Non è un caso che nessuno dei nostri associati sia uscito da CBI per aderire a questo progetto. Camera Buyer è una realtà molto importante, ma è rivolta a multimarca diversi dal nostro target, molto proiettati a un prodotto fashion e alla clientela internazionale. Le nostre brandlist sono più sartoriali e meno incentrate sulle grandi griffe».

 

Tanti i progetti messi in campo da Histores: per far conoscere il proprio marchio l'associazione promuoverà una serie di progetti ad hoc con i brand fornitori. «I primi due progetti - racconta il presidente - sono già stati realizzati con Herno e Paul & Shark con cui abbiamo realizzato dei capi in esclusiva per la FW21. il passo successivo sarà quello di creare una private label tutta nostra, un progetto che ci vedrà tutti coinvolti in prima linea».

 

Tra gli obiettivi di Histores c'è anche quello di accrescere il network, arrivando al più presto a superare i 50 negozi associati. «Determinante nella crescita della nostra iniziativa - racconta Inzerillo - sarà la creazione di un marketplace, a cui stiamo già lavorando, e che dovremmo lanciare entro un anno».

 

«La piattaforma di condivisione dei magazzini degli associati - conclude - darà vita a un progetto che gestirà su ampia scala non solo la vendita online delle collezioni stagionali, ma anche le rimanenze finali».

 

A oggi sono 30 i soci di Histores, distribuiti su tutta Italia, da Courmayeur a Palermo, passando per grandi città come Milano, Roma e localita resort come il Lago di Como, la Penisola sorrentina, il Lago Maggiore, la Franciacorta, la Puglia e la Costa Smeralda.

an.bi.
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