28 opening in arrivo

La Madison avenue torna ad animarsi dopo stagioni difficili

Nonostante i numerosi spazi ancora vacanti, compreso l’ex sito principale di Barneys, la Madison avenue è di nuovo al centro di numerose aperture e ristrutturazioni, dopo la recessione e le stagioni difficili della pandemia. Torna la voglia di shopping fisico e si rivedono i turisti, mentre gli affitti ricominciano a salire.

All’inaugurazione di Versace di inizio anno al numero 747, all’angolo con la East 65th street, faranno seguito presto 28 nuovi opening, compresi nuovi ristoranti.

Un quadro di rinnovamento che vede new entry, ristrutturazioni, ampliamenti e replacement di marchi già presenti.

In un dettagliato articolo, wwd.com fa il punto della situazione sull’arteria newyorkese che, secondo il rapporto del Madison Avenue Business District, solo nella seconda metà del 2022 ha visto 29 nuovi opening tra la 57esima e l’86esima strada, tra cui Hermès, Irene Neuwirth, Zadig & Voltaire e Kirna Zabête.

Secondo quanto ha riferito a wwd.com Joel Isaacs, fondatore di Isaacs and Company, agenzia di intermediazione immobiliare specializzata in marchi di moda e di alto profilo, il dinamismo del business si è evidenziato dalla metà del 2022, dopo l’allentamento della morsa del Covid, ma già dall’ottobre del 2021 si erano visti segnali positivi.

Tra le nuove aperture, Isaacs cita quella di Richemont che ha preso uno spazio al 645 della Madison, sulla 60th Street, precedentemente occupato da Ann Taylor, per la rilocazione dei suoi marchi IWC Schaffhausen e Peter Millar.

Secondo Isaac, tra la 57a e la 72a strada, nel tratto prime della Madison, non ci sono più molti spazi disponibili. «Ora – ha spiegato – sono in fase di conclusione accordi tra la 65esima e la 72esima, mentre tra la 72esima e la 79esima strada hanno preso posto i plurimarca Kirna Zabête (che ha già aperto) ed Elyse Walker, in procinto di farlo.

Sono in corso lavori anche nel flagship di Giorgio Armani al 760 della Madison, mentre sembra che al 667 stia arrivando Michael Kors.

Il dinamismo si riscontra anche sul fronte del food e dell’entertainment, a cui la pandemia aveva inferto colpi durissimi. Il club privato e ristorante londinese 5 Hertford Street starebbe aprendo una sede al numero 828, mentre il ristorante Serafina si sta espandendo all'angolo tra la 79esima Street e la Madison, e Caviar Kaspia aprirà presso il Mark Hotel al numero 992 della Madison, all'angolo con la East 77th street.

Tra i motivi del ritorno di investimenti sulla Madison ci sono gli affitti, che si sono quasi dimezzati rispetto a sei anni fa, anche se negli ultimi mesi stanno ricominciando ad aumentare.

Per fare un esempio, se nel 2016 le tariffe per gli immobili di lusso sulla Madison si aggiravano intorno ai 1.600 dollari per square foot, questa cifra è scesa a 800 a partire dallo scorso anno. Ma si tornano a rivedere anche affitti a 1.000 dollari.

Dopo che le persone sono tornate nelle loro case e negli uffici, in seguito all’esodo della pandemia, e grazie al turismo in ripresa (a eccezione della Cina), la Madison è tornata ad animarsi di persone.

Secondo i dati forniti da Placer.ai, cita wwd.com, il numero di visitatori sulla Madison avenue tra la 57a e l'86a strada è aumentato del 6,67% in dicembre (anno su anno).

Anche la percentuale di spazi vuoti continua a diminuire, con un calo del 10% rispetto alla scorsa estate.

c.me.
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