Un'offerta tra multibrand e private label

Denis Casagrande: «Lo store di Belluno proietta Stimm in una nuova era»

Nonostante i continui stop & go imposti dai ricorrenti cambiamenti di colore, il nuovo concept store Stimm aperto a Belluno a fine 2020 ha cominciato da subito a scaldare i motori: «C'è stato un interesse sopra le attese e nei periodi di zona gialla i risultati non sono mancati. Questo ci fa ben sperare per il futuro».


È 
questo il primo bilancio di Denis Casagrande che insieme al fratello Roni, si è reso protagonista di un mega progetto retail (specie se si pensa al momento congiunturale): l'inaugurazione a Belluno, in piazza dei Martiri, di un nuovo concept store di 1.500 metri quadrati, su tre livelli, nell'edificio che fu sede della Banca d’Italia.

 

L'opening è nato all'interno di un progetto immobiliare più ampio che ha visto Roberto Chemello e Luigi Francavilla, manager storici di Luxottica, impegnati nel restyling dei palazzi d’epoca nel cuore di Belluno.

 

«Quando ci hanno presentato la location - ricorda Denis Casagrande - abbiamo chiuso immediatamente la trattativa: Belluno era una piazza strategica per noi in quanto andava a coprire una zona del Veneto che non era presidiata dai nostri altri sei negozi. L’atmosfera che i palazzi d’epoca sanno evocare e l'opportunità di poter restituire dinamismo e vitalità al centro storico della città hanno fatto il resto».

 

Nel piano terra, che si affaccia sulla piazza, sono collocate le collezioni abbigliamento fashion donna e uomo, negli spazi dell’ex Caveau sono presenti i brand del segmento urban street, infine nel monumentale Salone al primo piano sono esposte un'ampia selezione dei migliori marchi di calzature e accessori.

 

«In totale - racconta Casagrande - lo spazio ospita oltre 100 label, mentre i fornitori con cui lavoriamo per le nostre sette boutique sono ormai 300. Il nostro posizionamento è quello di un lusso accessibile, appena sotto le grandi griffe. Per lo store di Belluno lavoriamo con aziende come Herno, Woolrich, Elisabetta Franchi, Gcds, Edwin, Carhartt, a cui si aggiunge la nostra private label».

 

Il marchio di abbigliamento Stimm, acronimo di Shopping Therapy In My Mind, è stato lanciato dai fratelli Casagrande nel 2014 «per colmare un'assenza, sul mercato, di prodotto basico al giusto prezzo», ma negli anni è cresciuto e ormai rappresenta il 20% delle nostre vendite totali.

 

«Portare avanti il progetto - spiega Casagrande - richiede un grande impegno, ma ci ha aiutato moltissimo nel processo di fidelizzazione con la clientela».

I piani per il futuro, sono di potenziare l'e-commerce che sta iniziando a performare, dalle ultime stagioni, con tassi di crescita a doppia cifra.  «L'obiettivo che ci siamo dati a cinque anni - conclude l'imprenditore veneto - è di raddoppiare il fatturato, con una crescita di entrambi i canali, fisico e virtuale».

an.bi.
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