Trasloco al V piano di Saks Fifth Avenue

Ad Authentic Brands Group i diritti su Barneys New York

L'americana Authentic Brands Group-Abg ha completato l’acquisizione della proprietà intellettuale del marchio Barneys New York, sinonimo di shopping di abbigliamento alta gamma. In un comunicato chiarisce le sue intenzioni: adattare il brand leggendario al futuro del lusso esperienziale.

L’acquirente - brand developer e proprietario di label come Juicy Couture, Nine West e Nautica - farà leva sul suo know how nel marketing e sul network di partner per aumentare la presenza globale di Barneys New York sul fronte retail, inclusi pop-up store, shop-in-shop, e-commerce e un nuovo punto vendita in un mercato chiave degli Stati Uniti non meglio precisato.

Abg parla di una nuova era per Barneys e della creazione di esperienze multisensoriali, ma senza mettere in secondo piano il dna del marchio. Questo percorso inizierà dalle collaborazioni con griffe della moda, dal lancio di nuovi prodotti a marchio Barneys New York e dall’espansione internazionale.

Come era trapelato già nelle scorse settimane, Abg intende unire le forze con Saks Fifth Avenue, affinché possa diventare partner retail esclusivo di Barneys New York, comprese le vendite online di barneys.com e barneyswarehouse.com negli Usa e Canada.

In prima battuta Barneys New York si dovrà accontentare di occupare il quinto piano del competitor, il flagship Saks Fifth Avenue di New York City recentemente rinnovato. Inoltre entrerà come shop-in-shop negli store del rivale, in location chiave del Nord America.

Per un periodo transitorio l’iconico department store Barneys sulla Madison avenue si trasfomerà in un negozio pop-up che ospiterà mostre d’arte, installazioni e momenti dedicati all’entertainment, per consolidare la community di affezionati al marchio.

L’acquisizione prevede il mantenimento dell’accordo di licenza con Seven & I Holdings, con cui l’insegna è attiva in 12 store in Giappone, che continueranno a restare aperti.

La maggior parte degli store americani di Barneys è invece destinata alla chiusura. Per alcuni si parla del cambio di insegna in Saks.

Come emerso nei giorni scorsi, l’offerta di Abg ammontava a 271,4 milioni di dollari in contanti. La realtà di New York, controllata dai fondi BlackRock, ha avuto la meglio su Sam Ben-Avraham, noto negli Usa per l’organizzazione di alcuni saloni della moda e per essere uno dei soci di Kith: un fashion brand che ultimamente stava cercando di organizzare una cordata di investitori per il salvataggio dei department store, con una mobilitazione anche attraverso i canali social.

Come trapelato dai media Usa, il primo effetto del salvataggio dalla bancarotta per opera di Abg sono le dimissioni della ceo e president di Barneys, Daniella Vitale, annunciate il primo novembre via email al suo staff. La manager era in azienda dal 2010, come executive vice president e chief merchant, ed era salita al vertice nel 2017, al posto di Mark Lee.

e.f.
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