Tutti i dossier sulla scrivania di Beraldo

L’acquisto di Les Copains, la trattativa Coin, i rilanci di Gap e Stefanel: estate rovente per Ovs

Se l’estate si è rivelata rovente, e non solo dal punto di vista meteorologico, per il gruppo Ovs i tanti dossier aperti in fila sulla scrivania del suo amministratore delegato Stefano Beraldo lasciano presagire un autunno altrettanto incandescente. A cominciare da quello riguardante Les Copains, marchio acquisito per 1,4 milioni di euro dal gruppo a fine luglio.

Le vacanze sono servite a Beraldo e alla sua squadra per mettere a punto il piano di rilancio del marchio bolognese, fondato da Mario Bandiera negli anni Cinquanta per poi passare nel 2019 alla famiglia Zambelli, e dichiarato fallito dal Tribunale di Bologna nel marzo scorso. La tabella di marcia è serrata, visto che l’appuntamento con il ritorno sul mercato è fissato per la primavera-estate 2023.

Lo sviluppo sarà effettuato da un team interno di Ovs e le collezioni saranno studiate con un prezzo più accessibile rispetto al passato, ovvero più in linea con le fasce di prezzo di Ovs. I prodotti Les Copains verranno inseriti all'interno di una delle insegne del gruppo: non si sa ancora quale, anche perché il perimetro del gruppo (di cui attualmente fanno parte anche Ovs Kids, Upim, BluKids e Croff) è probabilmente destinato a crescere entro l’autunno.

È infatti atteso per la fine di novembre la chiusura del deal che dovrebbe portare sotto il controllo del gruppo il 100% dei grandi magazzini con insegna Coin, che potrebbero rivelarsi la vetrina ideale per i capi Les Copains.

Sono in piena fase di rilancio altri due brand che fanno capo a Ovs: Stefanel (rilevato nel 2021) e Gap, dopo l'acquisizione dei punti vendita nel 2022. Lo storico marchio trevigiano di abbigliamento è impegnato in un piano di espansione retail che prevede l’apertura di 30 nuovi store in Italia, tra cui uno proprio a Treviso, dove il 7 settembre aprirà una nuova boutique in Calmaggiore, a pochi passi dal Duomo. Parallelamente l’espansione di Stefanel riguarderà anche l’estero, con una serie di opening e il ritorno sul mercato tedesco fissato per fine settembre.

Quanto a Gap, è in atto la ricerca di una nuova location a Milano in seguito alla chiusura del flagship store di corso Vittorio Emanuele, già stabilita dal gruppo Usa prima dell’accordo con Ovs, che non comporta un ridimensionamento del brand sul territorio italiano.

Agli 11 negozi acquisiti, che includono il flagship di Roma e 10 outlet, si aggiungeranno tra settembre e ottobre 16 shop in shop (uomo, donna e bambino) all’interno dei negozi Coin di Roma, Milano, Como, Brescia, Firenze, Bari e tre outlet (Valmontone, La Reggia e in Puglia).

an.bi.
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