nel 2020 -57% visitatori unici nel distretto

MonteNapoleone District e Deloitte: «Monitoriamo insieme i consumatori per affrontare le sfide del Covid»

Un percorso di innovazione e trasformazione digitale per adattarsi al nuovo contesto post lockdown: MonteNapoleone District e Deloitte uniscono le forze, per offrire agli associati delle vie MonteNapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta un servizio di monitoraggio del traffico all’interno del Quadrilatero.

Obiettivo: analizzare i trend che caratterizzano il comportamento dei visitatori e affrontare al meglio le sfide poste dalla pandemia.

Gli strumenti sono ad «alto valore aggiunto», fanno sapere i due partner, come il rilevamento del footfall, l’analisi socio-demografica del profilo degli utenti (District Analytics) e l’identificazione di insight di innovazione che possano amplificare l’esperienza di shopping del consumatore, in modo che i brand associati possano pianificare un percorso esclusivo e personalizzato per chi visita le vie del lusso.

L’idea alla base del progetto è che la capacità di raccogliere e rielaborare in ottica predittiva dati chiave come il profilo dei visitatori, il numero di presenze, la nazionalità, il tempo di permanenza, la frequenza di ritorno, rappresenti «un asset fondamentale in un settore retail, inevitabilmente impattato dall’emergenza sanitaria Covid-19».

«Questa importante collaborazione con Montenapoleone District - commenta Alessandro Mercuri, a.d. di Deloitte Consulting - segna l’avvio del primo monitoraggio puntuale di un’area chiave per la città, riferimento per la moda e il lusso. In questo percorso verso la digitalizzazione dell’esperienza di shopping, Deloitte mette in campo competenze trasversali dal digital agli analytics, dalla strategia all’esecuzione per fornire e interpretare dati fondamentali allo sviluppo del comparto. Comprendere e anticipare la continua evoluzione del settore, infatti, è un elemento competitivo differenziante, a maggior ragione in un momento di grande trasformazione e di grandi sfide come quello attuale».

Del resto i numeri non lasciano dubbi: come emerso dall’analisi di Deloitte, nel 2020 il numero dei visitatori unici del distretto Montenapoleone (3,4 milioni) ha registrato un calo complessivo del 57% rispetto agli oltre 8 milioni del 2019, nonostante alcuni significativi segni di ripresa nella Fase 2 e un discreto rimbalzo nel mese di settembre.

Le misure restrittive alla circolazione tra Paesi, imposte dai governi nazionali per contenere la diffusione del Coronavirus, hanno fisiologicamente prodotto nel 2020 un crollo delle presenze straniere del 78%: 379.308, contro gli 1.739.764 del 2019.

In particolare, nel confronto sulla provenienza degli stranieri tra il 2019 e il 2020, l’analisi rileva la totale mancanza dei cinesi e un calo dei russi. Un dato interessante è però relativo alla durata media della permanenza dei visitatori stranieri, che ha visto un aumento di circa il 23%.

Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District, commenta: «In un contesto di forte discontinuità abbiamo ritenuto importante investire con Deloitte nella creazione di un Osservatorio in grado di fornire ai brand e agli hotel di lusso utili strumenti analitici per la definizione di strategie aziendali trasversali, dal retail marketing al miglioramento dell’engagement e della shopping experience».

Secondo Miani, per rispondere all’evoluzione della modalità di accesso ai prodotti e servizi e alle esigenze di una clientela sofisticata «diventerà sempre più premiante l’integrazione di strumenti digitali e l’analisi dei big data nello sviluppo di innovative modalità di interazione relazionale e di vendita, in un'ottica sempre più personalizzata».

a.t.
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