UN CONVEGNO A MILANO

Nella moda un capo su due è donna

Mercoledì 27 febbraio si parla di managerialità e imprenditorialità al femminile in Italia al convegno Sfilata innovazione. Fashion e innovazione sulla passerella del futuro, in programma presso la sede della Camera di Commercio, a Palazzo Giureconsulti in via Mercanti, 2 a Milano.

Intervengono nella prima parte del summit l'assessore alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane del Comune di Milano, Cristina Tajani, Marzia Maiorano (presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi) e Paola Arosio, responsabile Institutional, New Brands, Projects and Sustainability della Camera Nazionale della Moda.

La seconda parte è dedicata alle testimonianze di stiliste e imprenditrici, con le case history di Melania Benassi (consigliere del Gruppo Terziario Donna Confcommercio), Fiorella Ciaboco (Atelier Fiorella Ciaboco), Alessandra Guffanti (Guffanti Moda), Caterina Maestro (DressYouCan), Debora Olios (digital advisor) e Tina Zanaboni (Atelier Giada Sposi).

In base ad alcune statistiche, sono 93mila, con 32mila addetti, le imprenditrici del settore moda in Italia - il 42% del totale -, di cui 13mila in Lombardia. A Milano sono il 33% del totale e in Lombardia il 38%, ossia oltre 4mila nel capoluogo lombardo e 13mila nella regione.

Questi e altri dati verranno analizzati durante il summit di domani. Come fa notare Marzia Maiorano, «crescono le designer (+5%) e questo ci fa ben sperare per il futuro del comparto. Con questo convegno promuoviamo il tema dell’innovazione, centrale per mantenere e rafforzare la nostra competitività».

Tra le relatrici, la stilista Fiorella Ciaboco ricorda l'hashtag #difendiAMOilmadeinitaly, «perché il made in Italy è una risorsa in un momento di sofferenza per l'artigianato e il tessile del nostro Paese. Bisogna investire in formazione, per tramandare competenze che si stanno rarefacendo, i cosiddetti "segreti di bottega"».

a.b.
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