un festival aperto a buyer e pubblico

Rivoluzione White: a gennaio e giugno sarà White Street Market

Mentre a febbraio e settembre non sono previste per White trasformazioni radicali - almeno per il momento -, a gennaio e giugno tutto cambierà: a partire dall'edizione prevista dal 12 al 14 gennaio adotterà in toto il format White Street Market (nella foto), lanciato in occasione della scorsa fashion week maschile.

Gli organizzatori di M.Seventy anticipano «un evento del tutto inedito, che segna un nuovo capitolo nello sviluppo di White durante le settimane della moda uomo».

La manifestazione non avrà più un'impostazione esclusivamente business to business ma sarà anche business to consumer, in modo da connotarsi come un grande hub all'insegna del lifestyle, «che saprà coinvolgere gli operatori del settore e soprattutto il consumatore finale, grazie a una serie di attività mirate e progetti speciali».

«Un'opportunità non solo commerciale, ma anche una piattaforma marketing e digital oriented - aggiungono - che permetterà alle aziende di essere sempre più vicine ai loro clienti, senza per questo trascurare le esigenze dei compratori».

Del resto, l'esordio di White Street Market lo scorso giugno aveva centrato gli obiettivi di affluenza: in soli tre giorni le presenze erano state circa 9mila, con più di 200mila impression sull'account Instagram @white_streetmarket.

Meno brillante l'esito di White Man&Woman secondo l'impostazione solita: il salone aveva incassato un -10% di buyer.

C'era dunque bisogno di un'iniezione di adrenalina, che con gennaio si trasforma in un progetto concreto: per gennaio l'idea è di portare alla ribalta una selezione di realtà d'impronta fashion, insieme a quelle che si identificano con uno stile street&sport, con un'attenzione particolare a colab e special edition.

Non è chiaro se la classica suddivisione in stand verrà mantenuta o se, come sembra, sarà accantonata, in nome del rinnovamento.

Si sa invece che la sede sarà il Superstudiopiù di via Tortona 27, dove troveranno posto anche mostre di arte e moda, talk, workshop, eventy charity e performance musicali, estesi al resto del Tortona District.

In primo piano la sostenibilità, con l'headline Re-edition, ma ci si concentrerà anche sulle Fashion Icons, le icone senza tempo che rinascono in forme nuove.

L'offerta sarà di conseguenza molto variegata: label affermate accanto a nomi emergenti e alternativi. «Questa è un'importante chance di crescita per Milano - fanno notare da M.Seventy - specialmente nelle date del menswear, per rendere la moda fruibile al pubblico finale, come accade durante il Salone del Mobile, tramite la forza di engagement del festival».

I portavoce della kermesse non nascondono che «il progetto è ambizioso, ma non lo affrontiamo da soli: con noi ci sono due tra i più qualficati interlocutori del settore streetwear, ossia Paolo Ruffato (fondatore di Probeat Agency, realtà di spicco nel mondo dello street&fashion) e Walter D'Aprile, co-founder e ceo di Nss Factory, digital media agency specializzata nell'ambito del top street sport & fashion».

Intanto manca poco alla sessione di White dedicata alla donna, prevista dal 21 al 24 settembre e con alcune novità di rilievo, a partire da Showroom Connection, che in collaborazione con Vogue #Shareable si evolve in un'inedita dimensione tra offline e online, improntata a una comunicazione di forte impatto digital per "bucare" sul social media per eccellenza, Instagram.

a.b.
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