Una ricerca di DMR Group

Social e lockdown: Twitter re dei post, influencer poco smart ma Ferragnez sempre al top

Se anche un allergico ai social network come Johnny Depp durante la quarantena si è convertito a Instagram e ieri, data di apertura dell'account, ha inanellato 1,6 milioni di follower, è facile capire come le piattaforme virtuali si siano ritagliate un ruolo chiave nel contribuire ad attutire gli effetti dell'isolamento sociale ai tempi del coronavirus.

La società internazionale di ricerche Dmr Group ha misurato l'andamento dei principali social network, come Facebook, Twitter e Instagram, analizzando post ed engagement e monitorando un panel di oltre 25mila social account rilevanti per moda, lusso, cosmetica e lifestyle, nel periodo compreso fra il 2 e il 29 marzo.

In totale, il campione ha realizzato oltre 1,4 milioni di post, per un engagement pari a 8,2 miliardi e una reach di 143,5 miliardi.

Risultato: durante queste quattro settimane Twitter è stato il re a livello di post, in totale 608.400, e ha visto una crescita dei contenuti del 2,6%, oltre a un aumento dell'engagement del 5,7%.

Facebook ha registrato un incremento del numero dei post del 12,1% (per un totale di oltre 426mila), con un relativo +16,3% nell'ingaggio.

Instagram, nonostante mantenga tassi di engagement di gran lunga superiori agli altri due social, ha invece accusato un calo dei post pari al -1%, al quale è corrisposto un decremento dell'engagement del -1,9%.

Interessante anche l'analisi per tipologia di utenti nel periodo individuato: la categoria Media e Giornalisti ha realizzato il maggior quantitativo di post, con un aumento del 5,8% e un engagement salito del 5,9%. 

Celebrity e Influencer hanno messo a segno un +0,5% di post registrando, però, un calo dell'engagement dell'1,5%.

Ad assicurarsi lo scettro in questa categoria, secondo Dmr Group, gli attivissimi Ferragnez (in coppia vantano quasi 30 milioni di follower), che oltre a intrattenere i fan con sketch di vita quotidiana insieme al loro piccolo Leone, sono stati tra i primi a scendere in campo con iniziative concrete contro l'epidemia, con la raccolta fondi per il nuovo reparto di terapia intensiva al San Raffaele. Nel mese di marzo Chiara Ferragni e Fedez hanno raggiunto 373 milioni di utenti e coinvolto online 32,8 milioni di persone.

Brand e Store, invece, hanno ridotto il numero dei post del 10,8%, con un conseguente decremento dell'engagement del 15,7%.

Gli esperti di Dmr hanno inoltre monitorato nello stesso periodo l'incidenza di 30 keyword e 50 hashtag legati all'emergenza sanitaria sui contenuti realizzati dal panel di account. 

Considerando la totalità dei profili, le keyword e gli hashtag sono stati utilizzati nel 17% del totale dei contenuti.

Com'era facile prevedere, il tema del Covid-19 ha preso sempre più spazio in maniera proporzionale al potenziamento delle misure di distanziamento sociale.

Media e Giornalisti hanno dedicato il 19% del totale dei loro post all'emergenza. Nel periodo considerato, questa tipologia di post è cresciuta, in media, del +51%, ed è stata realizzata principalmente su Twitter (65%).

Celebrity e Influencer hanno focalizzato l'11% di tutti i loro post sul Covid-19, per un aumento medio nelle quattro settimane di questi contenuti del 120%. Il social preferito per l'argomento da questa categoria è stato Instagram (76%).

Brand e Store hanno concentrato il 6% dei post sull'argomento, con un incremento medio nel periodo dell'88,8%. Anche in questo caso, la piattaforma più utilizzata è stata Instagram (63%).

Tra i protagonisti sui social media una nota di merito va, secondo lo studio, alla campagna di Nike, sintetizzata nel claim Play inside, play for the world, svelata lo scorso 21 marzo e rilanciata da ambassador del brand come Cristiano Ronaldo e Serena Williams. Un invito rivolto ad atleti professionisti e amatoriali o semplici sport addicted ad allenarsi a casa, che ha raggiunto un totale di oltre 248 milioni di persone.

a.t.
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