UN’ANALISI DI BERNSTEIN E RE ANALYTICS

Prezzi del lusso nel Black Friday 2020: Prada accelera tra i più "disciplinati"

Di mese in mese gli analisti di Bernstein, in collaborazione con la società di ricerche RE Analytics, mettono sotto osservazione i brand del lusso e i loro comportamenti sul fronte prezzi. Questa volta hanno circoscritto l’indagine al Black Friday 2020, connotato dalla pandemia, per poi scoprire che le campagne di sconti sono state generalmente meno aggressive rispetto a un anno prima, anche perché seguono i saldi di fine stagione di questa estate, “la madre di tutte le svendite”, secondo gli analisti.

Forse c’è stato anche il timore che gli shopper cedessero alla “fatica da sconto” durante il fine settimana del Ringraziamento. Indipendentemente da ciò, i dati confermano un trend già in atto nella “disciplina dei prezzi” di ogni singolo marchio ed e-tailer considerati.

Gli esperti hanno analizzato promozioni e sconti (esclusi i coupon) del periodo che dà il via agli acquisti natalizi in base al marchio e al canale di vendita online, monitorando circa 600mila prodotti distribuiti da sette piattaforme digitali negli Stati Uniti.

A proposito di queste ultime, Farfetch è al secondo posto tra le piattaforme più “promotion driven” (le altre valutate sono ModaOperandi, Net-a-Porter e Mr Porter), con solo il 48% degli articoli venduti a prezzo pieno durante il Black Friday. Gli analisti fanno notare che Farfetch è l’unico, tra i competitor, che vende i marchi Loro Piana e Moncler a prezzi scontati.

Inoltre prospettano per il marketplace di Londra e quotato a New York un “effetto valanga” sui concorrenti. Farfetch, che ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in aumento del 71%, beneficerebbe della combinazione di più fattori: è più veloce, sa fare leva sulle forze del mercato esistenti e il suo ruolo è in rapida evoluzione.

Guardando i marchi del lusso, Prada (nella foto, il marchio in vendita su Farfetch) è il secondo più disciplinato del periodo, dietro solo a Loro Piana, con 93 articoli in saldo su 4.318, disponibili soltanto su 3/6 delle piattaforme analizzate, a testimonianza della razionalizzazione del wholesale in atto.

Moncler è quarto nella classifica dei più virtuosi (dopo Gucci), per il quarto mese consecutivo, con l'1,5% di capi scontati, significativo della stabilità del marchio. Nonostante sia venduto online da sei rivenditori terzi, solo Farfetch, come si diceva, ha articoli in sconto.

Il peggiore, in termini di performance del periodo, è Burberry, che però migliora rispetto al Venerdì Nero dello scorso anno e rispetto a ottobre: aspetti che suggeriscono un periodo più favorevole per il marchio britannico.

Tra i marchi del gruppo francese Kering emerge una maggiore debolezza, nella disciplina dei prezzi, relativamente a Balenciaga e Saint Laurent, mentre Bottega Veneta è più forte. In coda alla classifica resta Tod’s.

e.f.
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