Un’analisi di Buzzoole

Influencer marketing: abbigliamento e calzature i settori più trasparenti

Nel 2021 i post commerciali trasparenti di creator e influencer sono aumentati del +69% su Instagram, rispetto al 2020, e la moda guida la classifica con il beauty. Lo rileva uno studio annuale di Buzzoole, società specializzata in tecnologie e servizi per l'influencer marketing, che ha analizzato i post (Storie escluse) relativi a diversi settori, pubblicati in lingua italiana su Instagram, Youtube, Twitter e Facebook, che utilizzano gli hashtag della trasparenza più in uso (#ad, #adv, #sponsorizzato, #sponsored, #sponsoredby, #gifted, #giftedby, #supplied e #advertising).

Il fashion (abbigliamento e calzature) si riconferma l’industria più attenta alle regole con il 29,2% dei post trasparenti prodotti, seguita dai prodotti per la cura del corpo, che arrivano al 13,9%. Al terzo posto c’è il food (9,8% dei post), che precede l’elettronica di consumo (9% dei post), l’intrattenimento (8,7%), gli accessori come borse, orologi e gioielli (8,6%) e il beverage (4,4%). Non manca, come nel 2020, il comparto health care con un 3,1% di post trasparenti, incentrati soprattutto sull’igiene personale e i dispositivi di sicurezza per proteggersi dal contagio.

Dall’analisi di Buzzoole emerge che lo scorso anno sono stati pubblicati 426.233 contenuti commerciali “trasparenti”, che hanno generato 214 milioni di interazioni. Instagram resta il canale preferito per le attività con i creator, con una quota del 65,4% dei post e l’88,2% delle interazioni generate, mentre al secondo posto c’è Twitter, con il 30,3% dei post. Il dato di Facebook (3,7%) è sottostimato, perché la piattaforma non permette di effettuare rilevazioni puntuali, a causa della privacy.

Analizzando i dati si nota, inoltre, che le campagne sponsorizzate da parte dei brand si sono intensificate, in concomitanza con le prime riaperture decise dal governo. Un altro momento particolarmente attivo è stato quello a ridosso del Black Friday e delle feste di fine anno. La moda ha registrato un picco durante il mese di settembre, in concomitanza della fashion week.

Se si analizzano le interazioni (like, commenti, condivisioni), nel 2021 la moda ha catturato il 33,3% del totale, mentre la bellezza il 13,7% e l’entertainment l’11,3%.

Il post in lingua italiana che ha ottenuto il maggior numero di interazioni è stato quello pubblicato da Chiara Ferragni e sponsorizzato da Schiaparelli. Il suo outfit per l’occasione ha ottenuto circa 1,8 milioni di interazioni. Occorre scendere di dieci posizioni per trovare il primo post non realizzato dalla top influencer italiana: si tratta di un video di Vic De Angelis, musicista del gruppo rock Måneskin, che ha promosso Yves Saint Laurent Beauty (3,5 milioni di follower), arrivando a circa 952mila interazioni, metà della Ferragni.

e.f.
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