Un’indagine di Piper Jaffray

Usa: la spesa della Generation Z crolla ai minimi

La spesa dei teenager Usa scende a livelli di minimo che non toccava dal 2011. Lo rileva l’edizione autunnale del sondaggio Taking stock with teens di Piper Jaffray. Da una sintesi della investment bank americana, in autunno la spesa della Gen Z è diminuita del 4% rispetto a un anno prima. Emerge invece una flessione del 10%, se si confrontano i risultati con quelli della primavera 2019.

Il food resta il segmento più acquistato, mentre i cosmetici hanno evidenziato un -21% rispetto a 12 mesi prima. Le borse come merceologia hanno raggiunto un minimo, su base annuale, a 90 dollari di spesa.

La nota positiva è che i beni di lusso europei stanno guadagnando consensi nelle preferenze dei giovani americani, come dimostra la seconda posizione, tra i brand più acquistati, del marchio Louis Vuitton, contro la discesa al quarto posto di Kate Spade.

Vistosa la rimonta di Crocs, che in un anno è passato dalla 13esima alla settima posizione dei marchi preferiti del footwear. Lululemon, invece, è entrato nella hit (al settimo posto) dei brand dell’abbigliamento. Nike è il numero uno tra i marchi di abbigliamento e footwear (nella foto).

Passando allo shopping online, Amazon è in testa ai siti preferiti, con il 52% delle preferenze, dal 50% nella survey di primavera.

Il social media più frequentato dai teenager americani resta, da tre sondaggi consecutivi, Instagram. Fra i temi che più stanno a cuore l’ambiente, l’immigrazione e l’uso delle armi.

Il sondaggio periodico Taking Stock With Teens è stato realizzato intervistando oltre 180mila giovani statunitensi, la cui età media risulta di 15 anni e 8 mesi ed è il risultato dell’elaborazione di 45,4 milioni di dati.

e.f.
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