UNITI DALL’HASHTAG #STRONGERTOGETHER

16mila buyer credono nel pool di rassegne milanesi: il 25% dall’estero

Uniti per essere #Strongertogether. La sinergia messa in campo dai saloni milanesi ha contribuito a portare in città oltre 16mila buyer, «che con la loro presenza – commentano i vertici delle manifestazioni – hanno premiato il coraggio di tutte le aziende espositrici».

Con il polo espositivo di Fieramilano Rho come epicentro, sulla scena milanese dal 19 al 23 settembre si sono infatti ritrovati, dandosi man forte, Homi Fashion&Jewels, vetrina dei bijoux e degli accessori moda, Micam Milano (calzature), Mipel (pelletteria), TheOneMilano Special featured by Micam (ready to wear femminile) e Lineapelle, A New Point of View, forte di un'ampia scelta di semilavorati in pelle di alta qualità.

Anche DaTE, il salone dedicato all’eyewear di avanguardia, tenutosi alla Leopolda di Firenze e idealmente collegato alle mostre milanesi con l’obiettivo comune di fare sistema, ha lanciato segnali positivi, registrando la presenza di 1.000 visitatori, italiani e stranieri.

Tra i compratori che hanno visitato le manifestazioni nel capoluogo lombardo il 25% proveniva dall’estero: «Buyer che hanno comprato – informa una nota - sebbene in misura adeguata alle difficoltà del momento». Performance incoraggianti sono arrivate in particolare dai vicini Paesi europei come Svizzera, Germania e Francia.

«Per l’importante presenza dei buyer stranieri – tengono a sottolineare gli organizzatori - un ringraziamento particolare va al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e a Ice Agenzia, che hanno confermato il loro sostegno».

Archiviate le fiere fisiche, ora la palla passa alla Rete: nelle prossime settimane, gli strumenti digitali messi in atto dalle manifestazioni - applicazioni, smart catalogue e portali di business - permetteranno il proseguimento dei contatti fra espositori e compratori, senza i limiti imposti dalle restrizioni ai viaggi internazionali (nella foto, un'immagine di Micam).

a.t.
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