Parla l'ex Roger Vivier, Camilla Schiavone

Le "Plato Sneaker" di No Name alla conquista del mercato italiano

A 30 anni dalla nascita del marchio, il gruppo francese Rautureau (Compagnie Marco Polo) porta No Name in Italia.

Un brand sinonimo di calzature, in primis sneaker, dal plateau alto cinque centimetri che gioca con molteplici declinazioni di forma e colore, in grado di rendere le donne più slanciate, come se avessero i tacchi, ma senza pagare alcuna penalità sul fronte del comfort.

Oggi No Name, che nel tempo ha diversificato anche con altre tipologie di scarpe, è presente in oltre 700 punti vendita, tra multimarca e department store, tra cui Galeries Lafayette e Printemps Haussman, oltre a dialogare direttamente con il pubblico attraverso il monomarca parigino aperto nel 2019 nel Marais. E la sua corsa continua, nonostante il rallentamento imposto dalla pandemia, con l’obiettivo di espandersi sul mercato internazionale.

All’orizzonte c’è anche quello italiano: un progetto che diventerà realtà a partire dalla Fall-Winter 2021, come racconta Camilla Schiavone, ai posti di comando del gruppo francese dopo l’esperienza come ceo da Roger Vivier.

«Ci affidiamo a otto agenti multimarca regionali, che contano già un portafoglio brand dalla forte reputazione internazionale – spiega a fashionmagazine.it la manager -. Una strategia che ci permette una penetrazione del mercato italiano in modo selettivo e “chirurgico” dal punto di vista della qualità. Guardiamo a multimarca e department store che siano in linea con i nostri prodotti premium e contemporary».

Oltre al canale fisico particolare attenzione sarà riservata a quello online, che attualmente incide sul giro d’affari del brand per il 20%.

I futuri clienti del marchio potranno mettere in vetrina anche le nuove creazioni di No Name, che in occasione del 30esimo anniversario ha in serbo numerose novità, con proposte che reinterpretano l’heritage del brand.

«Ne è un esempio - precisa Schiavone - la riedizione di Iron, mid-sneaker in canvas su platform, oppure la rivisitazione di Carter, con la suolo innovativa e logo oversize, oppure Spinner, dal design avveniristico».

Nel palinsesto dell’offerta stanno anche arrivando modelli “ibridi”, che combinando design urbano e comfort sportivo (come Kross e Hiker) e importanti investimenti sono in corso per trasformare la collezione in ottica green: «Stiamo gradualmente integrando materiali eco-friendly – sottolinea Schiavone – come quelli provenienti da plastica riciclata».

Il gruppo Rautureau, casa madre di No Name, è una galassia diversificata, a capo anche di brand come Free Lance (disegnata ora dal nuovo direttore creativo Alfredo PiferiJean-Baptiste RautureauSchmoove e Armistice: una realtà storica, fondata nel 1870 e passata nel 2017 nelle fila della holding Compagnie Marco Polo di Xavier Marie.

Nel giro di pochi anni l'uomo d'affari, fondatore di Maisons du Monde (realtà venduta nel 2008) ha costruito una holding con un vero e proprio polo di marchi di moda e lifestyle, portando nelle fila dell’azienda brand come Eric BompardBonton e Le Petit Souk.

 

a.t.
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