Vendite inverno 2019/2020

I retailer italiani del menswear archiviano una stagione flat

Il caldo sempre più anomalo, anche in prossimità del Natale, e il Black Friday, che mai come quest’anno è caduto così avanti nel calendario (il 29 novembre), fanno archiviare una stagione di vendite senza variazioni rispetto a un anno fa.

Lo decreta la cinquantina di esponenti del retail indipendente italiano che ha risposto al nostro sondaggio stagionale. Per la precisione, è il 49% del campione che dichiara incassi in linea con un anno prima e un altro 18% accusa un calo. Il 33% invece festeggia un incremento delle vendite.

A livello merceologico, si sono vendute soprattutto le calzature, seguite dalla maglieria e dall’outerwear. In quest’ultimo settore pensavamo fosse arrivata la stagione del cappotto, come lasciavano intendere le sfilate e come potevano far presumere le temperature miti, invece i retailer hanno messo al primo posto gli imbottiti. Il cappotto è secondo seguito dal parka. Infatti è lo streetwear che continua a primeggiare, a scapito del contemporary e del formale, che finisce in coda, perché il senso dell’eleganza e del buon gusto si sta perdendo in favore del comfort.

Il marchio uomo più venduto in negozio? I dettaglianti italiani collocano in pole position Stone Island (nella foto, tra le proposte dello store Mantovani a San Giovanni Valdarno, Arezzo), seguito da Gucci e Off-White. Le vendite online vedono in testa Off-White, seguito da Stone Island e Gucci.

Per quanto riguarda i nuovi marchi aggiunti in assortimento, la maggior parte degli intervistati non presenta delle new entry. Tra chi ha provveduto a nuovi inserimenti, emergono nomi come Amiri, Aspesi, Bottega Veneta, Gcds, Heron Preston e C.P. Company.

A proposito di collezioni in edizione limitata rivelatesi dei best seller, i più non danno indicazioni. Chi si pronuncia cita soprattutto le proposte del progetto Moncler Genius, le limited edition di Prada e North Sails e le capsule realizzate su iniziativa dei singoli store con i brand partner.

Alla domanda “Come sarà il vostro budget per il prossimo autunno-inverno?” il 72% del campione risponde “stazionario” e un altro 11% dice “in flessione”. Solo il 17% intende aumentarlo.

L'articolo completo sulle vendite di moda maschile, che include il parere dei buyer sull’efficacia delle sfilate co-ed, è pubblicato su Fashion n. 2 di gennaio e sulla versione digitale nella homepage di fashionmagazine.it.

e.f.
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