Vendite multicanale

Shopify si allea con YouTube per lo shopping in diretta

La canadese Shopify, specializzata nella realizzazione e gestione di siti di e-commerce, ha annunciato una partnership con YouTube, piattaforma di intrattenimento con più di 2 miliardi di utenti attivi mensili, per offrire ai venditori il servizio di live shopping.

In sintesi, con il lancio di YouTube Shopping, i merchant su Shopify potranno vendere in diretta attraverso il loro canale YouTube. Questo perché canale digitale e negozio sono sincronizzati. Durante un video in diretta, nell’area della chat live viene messo in vendita un prodotto e l’utente può scegliere di comprarlo. In tal caso l’acquisto viene registrato anche dal negozio Shopify, che aggiorna in tempo reale lo stock.

Tra le iniziative commerciali di YouTube c'è anche YouTube Live, che permette ai creatori idonei di taggare i prodotti durante video trasmessi in diretta. La funzione Video on demand consente invece di mostrare un elenco di prodotti in scaffale mentre l’utente segue un video. In più potrà connettersi a chi vende attraverso un sistema di commenti.

La notizia dell’accordo fra Shopify e YouTube arriva a breve distanza dall’annuncio che TikTok ha fatto marcia indietro rispetto ai suoi piani di espansione del livestream shopping in Europa e Usa. Negli Stati Uniti, la piattaforma di Google è il portale di live shopping più popolare, davanti a Facebook Live, Instagram Live e Amazon Live, secondo la società di ricerca Coresight.

Come emerge dal web, la partnership inizia ora in Stati Uniti, India e Brasile, ma è destinata ad allagarsi al resto del mondo. Shopify ha aggiornato le pagine relative a YouTube sul suo sito italiano e si presume che a breve anche i creator italiani potranno vendere su YouTube, anche in diretta, i prodotti del loro negozio su Shopify.

Tra i requisiti per utilizzare YouTube Shopping c'è quello che il canale deve avere almeno 1.000 iscritti o essere un canale ufficiale di un artista. Non deve essere impostato come destinato ai bambini e nemmeno presentare molti video che violano le norme sulla monetizzazione dei canali. Inoltre non deve incitare all’odio, né violare le norme di YouTube.

e.f.
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