Venturini Fendi, Capasa, Napoleone a confronto

Altaroma: asse con Firenze e Milano per sostenere giovani e nuove esperienze

«Il ruolo di Roma non è competitivo con Milano e Firenze anche se l'Italia è un Paese di campanili. Ma le diversità possono essere la sua forza. A Roma spetta il ruolo di incubare il nuovo e conservare della tradizione dell'artiginato».

 

Con queste parole Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, ha aperto il talk show sul tema dell'artigianato, che non solo ha dato il via alla versione digitale della rassegna, in programma allo Studio 12 di Cinecittà fino a domani, sabato 20 febbraio, ma ha anche sancito la sinergia tra le tre città italiane, vista la presenza di Carlo Capasa, presidente di Camera Moda (Milano) e Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine (Firenze).

 

«Grazie alle istituzioni e ai soci che ci sostengono - ha proseguito Venturini Fendi - abbiamo potuto realizzare un calendario digitale di eventi che proseguirà con Firenze e Milano. Oggi è l'inizio di un'organizzazione tripolare. Se la collaborazione sarà decisa e continuativa la crisi si potrà superare. Il futuro passa attraverso un approccio di sistema, sperando che questa direzione possa guidare anche il governo nelle sue azioni di sostegno».

 

«Con la pandemia rischiamo di perdere molti artigiani - ha detto il presidente della Camera della Moda Italiana, Carlo Capasa -. I brand stanno facendo molto, ma non basta. Abbiamo chiesto al governo aiuti veri, in un momento di grave difficoltà. Dobbiamo intervenire con ristori veri, con il Recovery Fund. Come Camera Moda abbiamo stretto un accordo con Confartigianato e stiamo chiedendo a Cassa Depositi e Prestiti di aiutare gli artigiani».

 

L'impegno comune delle tre associazioni è quello di creare iniziative per accelerare lo sviluppo anche di realtà medie e medio-piccole e dare loro la visibilità che meritano, nonostante la pandemia. «Oggi fare artigianato è complicato. La piattaforma digitale è difficile per i piccoli artigiani che devono mettersi assieme in piccoli gruppi e hanno bisogno di visibilità. Cose che noi forniamo a Firenze con i nostri saloni», ha commentato Napoleone.

 

Protagonista del talk anche la sindaca di Roma Virgina Raggi, che ha annunciato una serie di progetti da parte del Campidoglio, proprio per agevolare artigiani e realtà indipendenti.

 

«La città dell’altra economia, il cui bando sta per scadere, diventerà la città delle arti applicate, mentre a Tor di Nona stiamo ricreando un distretto dell’artigianato - ha detto il primo cittadino -. Abbiamo lanciato Rome Commerce per supportare gli artigiani e per farli lavorare in una dimensione più tecnologica e con l’estero. Stiamo mutando un po’ pelle mantenendo le nostre tradizioni. Questo condizionerà la moda e la Capitale nel presente e nel futuro».

Nella foto, Siliva Venturini Fendi con Chiara Beghelli, che ha moderato il talk dal titolo "Artigiani - il futuro ha un cuore antico

an.bi.
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