secondo numero in uscita con cliomakeup

Postalmarket: il nuovo corso passa anche dall’online

Esce in questi giorni il secondo numero del rilancio di Postalmarket, storico catalogo di vendita per corrispondenza che, nella nuova versione, è diventato anche un marketplace online, avviato nell’estate 2021, sul quale la proprietà elenca ora alcuni numeri: 450mila accessi alla settimana, 120mila prodotti disponibili all’acquisto, 100mila utenti attivi raggiunti settimanalmente da newsletter e blog e migliaia di interazioni giornaliere sui canali social. Sono 300 i brand italiani presenti sul portale, suddivisi in sei categorie merceologiche.

Volto della seconda uscita - spedita gratuitamente a chi avrà fatto acquisti online e prenotabile in edicola - è Clio Zammatteo, alias ClioMakeUp, beauty guru con 10 milioni di follower, che si è fatta da sé ed è riuscita a conciliare il suo impegno di imprenditrice digitale con quello di mamma.

«Ero piccola - racconta - e  mia madre portava sempre a casa il catalogo. Abitavo in provincia di Belluno, in una dimensione molto lontana da metropoli e passerelle. Venendo da un piccolo paesino questo era il top: non andavamo mai in città e compravamo le cose su Postalmarket. Una specie di libro delle meraviglie, che sfogliavo avidamente».

Non solo moda su Postalmarket ma anche beauty, food&beverage, casa, intimo, tempo libero, arte ed esperienze turistiche. Ampio spazio viene riservato alle aziende impegnate sul fronte della sostenibilità e tutto ciò viene raccontato nel blog presente nel sito con uno storytelling quotidiano, nel contesto di un ampio investimento in tecnologia. Si punta a realtà aumentata, tracciabilità dei prodotti, sistemi immersivi, servizi di consegna veloce e personalizzata, per coinvolgere anche i giovani.

«Il magazine vuole essere d’ispirazione per i nostri clienti - spiega il direttore generale di Postalmarket, Alessio Badia -. In un momento particolare, ritmato da pandemie e guerre, abbiamo deciso di fare ancora una volta un passo per la riscoperta della nostra identità italiana. E in una fase in cui le imprese made in Italy si ritrovano ad affrontare aumenti dei costi, ad esempio nei trasporti o nell’energia, ancora una volta rivolgiamo il nostro sguardo al mercato italiano, alle grandi aziende, tanto quanto alle realtà artigiane».

«A queste - conclude - diamo l’opportunità di avere lo spazio che meritano, rivolgendosi al mercato interno  e fra qualche mese anche a quello internazionale. Ci piace pensare che dentro questa rivista, moderna evoluzione del catalogo, non ci siano solo storie o prodotti, ma la casa degli italiani».

Il ritorno in edicola e online di Postalmarket è stato orchestrato da Stefano Bortolussi, imprenditore friulano che lo ha rilevato nel 2020, affiancato dalla tech company Storeden di Francesco D’Avella e dalla H-Farm di Riccardo Donadon.

A cura della redazione
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