webinar sui nuovi format di vendita

Global Blue: il negozio, uno studio di produzione con al centro il cliente

Nel webinar conclusivo di un ciclo organizzato da Global Blue (società leader nel settore del Tax Free Shopping) si è parlato de Gli spazi e l’approccio alla vendita per accogliere il concetto di omnicanalità. Tra i relatori Leo Pillon (founder & ceo di Radicalbit), Emanuele Svetti (architect and founder di Studio Svetti Architecture e Newh Member) e Davide Bartolucci, founder e ceo di Shado (H-Farm).

In particolare, Pillon ha illustrato nei dettagli GoLive, nuova piattaforma che integra il live shopping e l'intelligenza artificiale. «È una soluzione omnicanale - ha spiegato - che consente alle aziende di capitalizzare i canali già esistenti, collegandoli tra loro in modo innovativo».

«Con GoLive - ha aggiunto - si analizza in tempo reale il sentiment dell'audience, per esempio studiando le reazioni e le parole più utilizzate nella chat. In questo modo si evidenzia il proprio target di riferimento, adattando l'offerta alla domanda. I dati, che rimangono anonimi e a unica disposizione del brand, acquisiscono pertanto un ruolo sempre più centrale e il primo a intuirlo può porsi in posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. Il futuro è data driven».

Obiettivo di GoLive è creare una brand experience empatica, umanizzando la vendita in streaming. La piattaforma «può essere utilizzata anche da negozi sprovvisti di e-commerce, cambiando la call to action da Drive to Online a Drive to Store, a seconda delle esigenze e degli obiettivi del marchio. Importante la formazione, come è successo con il nostro cliente Motivi del Gruppo Miroglio».

«Il cliente, in questo periodo così incerto, cerca nel negozio un luogo in cui sentirsi al sicuro», ha affermato Emanuele Svetti, ricordando l'importanza della gestione dei flussi in entrata e in uscita. Secondo Svetti, «l'esperienza fisica in store deve rimanere, ma va integrata sapientemente con il digitale, sempre in un’ottica di sostenibilità. Personalmente credo molto nell’opzione del live shopping, che significa interazione, ma mai dimenticare gli spazi fisici».

Per il futuro il fondatore di Studio Svetti Architecture prevede un riassetto dei punti vendita, con superfici più piccole e una sfida, integrare al proprio interno anche il processo di formazione. Davide Bartolucci di Shado (H-Farm) ha tracciato un parallelismo tra il negozio e uno studio di produzione, con al centro sia il consumatore, sia il prodotto, di cui bisogna evidenziare valori come la sostenibilità e la responsabilità sociale. «In questo film immaginario - ha spiegato - il brand diventa la sceneggiatura, grazie allo storytelling finalizzato alla memorabilità dell'acquisto. Fondamentali da questo punto di vista sono gli aspetti legati alla gamification.

«L’esperienza - ha concluso - non può che essere omnicanale anche nel racconto. La sfida è guidare in modo consapevole la tecnologia e inventare nuovi format, come il “commesso per un giorno”, per rendere indimenticabile la shopping experience finale».

Nella foto, dall'alto a sinistra in senso orario, Antonella Bertossi (Global Blue), Leo Pillon, Emanuele Svetti e Davide Bartolucci

a.b.
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