Ivanka Trump apre un ufficio alla Casa Bianca e le vendite volano

Non un negozio, ma un ufficio. È quello che la figlia stilista del presidente Usa Donald Trump, Ivanka, aprirà alla Casa Bianca. Il trasferimento a Washington della first daughter promette di dare ulteriore slancio alle vendite del suo marchio, che nel mese di febbraio hanno registrato livelli record.



Farà parte dell'amministrazione del padre "con un ampio e crescente portafoglio", anche se non ricoprirà alcun incarico ufficiale e non percepirà alcun salario. Nonostante questo in America già si parla di conflitto di interesse.



Ivanka possiede ancora brand di moda e di gioielleria anche se ha lasciato la guida del gruppo prima dell'insediamento del padre e, nonostante gli appelli al boicottaggio, il marchio sembra avvantaggiarsi non poco dell'elezione di Trump.


«Da febbraio abbiamo registrato alcune delle settimane migliori in termini di vendite nella nostra storia», afferma Abigail Klem, che ha assunto le redini del gruppo quando la figlia del presidente ha lasciato l'incarico per trasferirsi a Washington.


Secondo Lyst, il sito inglese che vende migliaia di marchi, le vendite dei prodotti Ivanka Trump sono salite fra gennaio e febbraio del 346%. L'aumento potrebbe essere legato al crescente interesse del pubblico per la famiglia Trump: il balzo di febbraio coincide con il primo mese alla Casa Bianca di Donald Trump, durante il quale Ivanka ha partecipato a incontri di alto profilo.



La settimana scorsa la figlia stilista ha preso parte a importanti meeting formali compreso quello con gli imprenditori tedeschi, seduta - ovviamente a favore di fotografi - proprio al fianco della cancelliera Angela Merkel.

 

 

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