MILANO MODA DONNA

Missoni e il potere emozionale della geometria

La nuova collezione Missoni sfila in una scenografia realizzata con il contributo di Cameranebbia, rendendo omaggio alla geometria, troppo spesso considerata come l'antitesi di una creatività d'impatto immediato ed emotivo.

I capi in passerella sono concepiti per dimostrare l'esatto contrario, ossia che la geometria è ricca di sfumature, tutte da cogliere: in questa riflessione Angela Missoni si ispira a un'opera di Edwin F. Abbott del 1884, Flatlandia-Un romanzo a più dimensioni, in cui l'abitante di un universo bidimensionale si trova a contatto con un altro abitante, ma di un universo tridimensionale.

La stilista definisce le proposte per la FW 20/21 «molto geometriche e spudoratamente grafiche, per sottolineare la forza femminile, l'empowerment e la consapevolezza di sé attraverso linee rette, volumi puliti, corpo in mostra e gusto per l'auto-decorazione, espresso nella presenza di gioielli ad arricchire gli outfit».

Tutto si gioca su righe orizzontali, diagonali e verticali avvolte intorno al corpo, mentre i colori si concentrano su una palette di tonalità terrose e bruciate, con pennellate rosse e turchesi, intervallate da bagliori metallici.

Mentre abiti e legging segnano il corpo, le giacche sartoriali assumono forme boxy e sono il perfetto complemento a grandi pantaloni, da infilare negli stivali. Chiusure a kimono rendono particolari i cardigan-blouson. 

In passerella anche l'uomo, con outfit dal design pulito e una predilezione per i patchwork di ogni dimensione. Patchwork che, come spiega Angela Missoni, «rappresentano il Missonismo elevato all'ennesima potenza, un modo per riaffermare l'ottimismo in questi tempi turbolenti».

Geometria, dunque, come qualcosa che non costringe ma libera, sprigionando un inaspettato potere emotivo.

A cura della redazione

MILANO WOMEN FW 20-21: MISSONI



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