+5% per il marchio nel canale retail

A Palazzo Bovara lo stile Elena Mirò secondo Vanessa Incontrada

Lo stile di Elena Mirò, uno dei marchi di punta di Miroglio Fashion, interpretato da Vanessa Incontrada, è stato protagonista ieri a Palazzo Bovara di Milano con le novità autunno-inverno 2019/2020, dedicate a donne dalle forme femminili e generose.

Una collaborazione, quella con l'attrice, iniziata nel 2016 e proseguita con sempre maggiore successo, anche perché Vanessa non è una semplice testimonial ma si è immedesimata nel progetto stilistico, collaborando attivamente con l'atelier del brand, composto da 15 designer, 42 modelliste e 11 sarte.

«Con le creazioni che hanno sfilato a Palazzo Bovara ho voluto trasmettere un pensiero positivo», ha detto Incontrada nel backstage di uno show dove, non a caso, erano disseminati qua e là elementi shiny, sulle camicie fluide laminate, sulla maglieria con interventi in lurex, sui tessuti british e anche sul più classico dei tailleur pantalone.

«Non c'è outfit che non emani un prezioso tocco di luce - ha ribadito Vanessa - spaziando dagli effetti metallici ai tessuti satin, il tutto abbinato con un garbato senso della misura».

In passerella echi degli anni Settanta intersecati da rimandi all'Art Déco, esaltati da una palette fatta di azzurri carta da zucchero, rosa blush, malva e giallo zafferano, alternati a pennellate di verde vegetale e toni neutri sofisticati, fino ad arrivare ai blu profondi e al nero.

Il gioco di femminile e maschile si esprime nella scelta di tessuti come il check e il Principe di Galles, mentre i pantaloni - compresi i jeans - sono a zampa non esagerata, da abbinare a bluse fluide con fiocco e maglie in fili preziosi.

Tra i capispalla, il poncho - capo icona della collezione - si trasforma in un'elegante cappa in svariate versioni: tinta unita, fantasia, scintillante per la sera o tricot.

«Vogliamo far sentire ogni donna bella e sicura di sé - ha commentato Martino Boselli, brand director di Elena Mirò - fiera della propria unicità, esaltando il suo fascino e la sua femminilità, in nome di una moda inclusiva».

Boselli ha parlato anche dell'aspetto business di una label fondata oltre 30 anni fa, che secondo Eurisko è la più conosciuta in Italia in questo segmento di mercato.

«Elena Mirò è presente in 28 Paesi con più di 200 monomarca e 800 multimarca - ha precisato -. Una distribuzione capillare, che vede il mercato nazionale al 65% delle vendite ma l'estero in costante sviluppo, con Spagna, Francia, Germania e, non ultima, Russia, tra le aree d'elezione».

In Russia, in particolare, è stata avviata una partnership con Jamilco che ha consentito di avviare nove negozi nel giro di un anno, in tutte le città principali.

Quanto all'e-commerce, per ora riguarda il 4% del giro d'affari, ma questa percentuale è destinata ad aumentare.

«Soprattutto gli ultimi due anni sono stati determinanti per la crescita di Elena Mirò, merito sicuramente anche della collaborazione con Vanessa Incontrada, la donna che tutte vorrebbero come amica - ha concluso il manager -. Ci siamo rafforzati in tutti i canali, compreso il wholesale che, a livello generale, non sta certo vivendo il suo momento migliore. E nei nostri negozi il 2019 si chiuderà con un +5% di sell out». 

a.b.
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