A FIRENZE

Per Monnalisa un mondo più compatto in un'ottica lifestyle

Tra gli eventi più attesi in occasione di Pitti Bimbonon manca mai quello di Monnalisa, che da sempre si impossessa dei luoghi più scenografici di Firenze per i suoi appuntamenti serali: da piazzale Michelangelo a Palazzo Capponi, affacciato sull’Arno, fino a Palazzo Vecchio durante l’edizione di sei mesi fa.

 

Stasera, 26 giugno, è il parco antistante al “Conventino”, edificio del XVI secolo nei pressi del Four Seasons, a fare da sfondo al cocktail che segna il debutto di Monnalisa Fun, «una linea dedicata al tempo libero - spiega la stilista Barbara Bertocci - che risponde all’esigenza di un modo di vestire metropolitano, internazionale, rilassato, con una vocazione pratica ma che piacerà alle piccole “fashion lover”».

 

Come sottolinea l’amministratore delegato Christian Simoni, «parlare di Monnalisa come collezione è limitativo. Noi preferiamo “mondo“. In quest’ottica, a partire dalla primavera-estate 2015 abbiamo raggruppato i marchi in modo più razionale».

 

L’universo femminile è racchiuso sotto il “cappello” Monnalisa, con l’omonima linea, Monnalisa Bebè, Monnalisa Chic e la già citata Monnalisa Fun, integrate dai modelli “easy” di Jakioo. Il maschio in tutte le sue declinazioni fa capo al brand Hitch-Hiker.

 

«Non ci fermiamo all’abbigliamento e agli accessori» precisa Christian Simoni, annunciando un altro esordio a Pitti, quello della gamma “bedding” con lenzuola, coperte e corredino, con una distribuzione sia nei canali abituali sia in selezionati negozi specializzati.

 

Per i mobili, lanciati qualche tempo fa, è in atto un cambio di licenziatario. L’azienda di Arezzo, inserita nel programma Elite, ha archiviato il 2013 con un fatturato di 38,8 milioni di euro, in lieve crescita sul 2012, e prevede di chiudere il 2014 a quota 40 milioni, realizzati per il 40% in Italia e per il 60% all’estero (nella foto, un insieme della collezione Monnalisa Chic per l'autunno-inverno 2014/2015).

 

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