A Milano

Convegno Dalani: l'e-commerce per la casa verso i 560 milioni di euro

Crescono i consumi di arredamento online in Italia. I dati diffusi oggi, 6 luglio, al convegno organizzato da Dalani.it, parlano di un mercato che vale 370 milioni di euro e che toccherà quota 560 entro fine anno. Per capire gusti e attitudini del consumatore digital, il sito di home & living si è affidato a una ricerca di Doxa.

 

Dalani è la costola italiana del gruppo Westwing, presente in 14 Paesi del mondo, che in cinque anni di attività ha raggiunto un giro di affari di 219 milioni di euro, con 26 milioni di utenti, ciascuno dei quali visita il sito di media quattro volte al mese.

 

Un pubblico che i fondatori di Dalani, Margot Zanni, Karim El Saket, Diego Palano e Mattia Riva vogliono conoscere sempre più a fondo, per comprenderne orientamenti, necessità e modalità di acquisto, grazie anche alla ricerca commissionata a Doxa.

 

Un sondaggio quantitativo, basato su un campione di 1.500 consumatori intervistati tra i 18 e i 74 anni, che hanno effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 12 mesi, e qualitativo, che ha indagato motivazioni e barriere all'acquisto.

 

La ricerca è stata presentata nel corso del convegno da Guido Argieri e Andrea Manusardi, rispettivamente customer interaction & monitoring head of department e customer interaction & monitoring research manager di Doxa.

 

L'88% degli interprellati ha indicato Internet come fonte di informazione e ispirazione, surclassando mezzi come passaparola, giornali e Tv, e il 43% sostiene di consultare settimanalmente un sito di e-commerce del settore.

 

La percentuale di quanti si informano online sale al 92% se riferita ai millennial, un pubblico che si muove più agilmente nell'universo della Rete, che ha maggiore dimestichezza con i social media e con l'uso del cellulare. Una generazione attenta al prezzo, ma che poi ha speso di più per la casa nel corso dell'ultimo anno: 1.960 euro, rispetto ai 1.785 dell'intero campione.

 

Nella fase di acquisto le percentuali si ridimensionano e la spesa per la casa si suddivide tra online (per il 51%) e offline (per il 49%). In particolare per i grandi mobili il negozio resta il canale preferito, mentre l'e-commerce è più gettonato se si tratta di comprare piccoli oggetti di arredamento, luci, decorazioni o tessile. Una modalità di acquisto in bilico tra razionalità e impluso.

 

Sono soprattutto le donne, il 90% degli utenti di Dalani, più attente agli acquisti per la casa, più sensibili al bello e alla varietà dell'offerta, a fare attenzione quando si tratta di comprare mobili importanti.

 

Come ha sottolineato Margot Zanni: «Gli uomini fanno shopping per comprare ciò che vogliono, le donne per scoprire ciò che vogliono. Lo dimostra il tempo di permanenza sul sito di Dalani: tre ore e 26 minuti per una spesa di 786 euro, riferiti al pubblico femminile, e 6 minuti per una spesa di 29 euro, in relazione alla platea maschile.

 

Le donne amano viaggiare, andare al cinema, confrontarsi con le amiche e sentirsi alla moda e quando acquistano cercano il giusto collocamento nel contesto della propria abitazione, alla ricerca di una storia di stile, di colore e di immagini.

 

Ecco che il concetto di storytelling assume una valenza imprescindibile. Così come diventa importante, in un momento di grandi trasformazione nel panorama digital, fare attenzione ai criteri di consultazione attraverso i motori di ricerca. A questo proposito, durante il convegno di oggi Fabio Vaccarono, managing director di Google Italia ha spiegato quali sono le principali opportunità per le imprese del settore arredamento.

 

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