A Milano

Dolce&Gabbana: tra l’ex Ansaldo e La Scala parte la tre giorni dedicata all’eccellenza

Oggi, 26 gennaio, alle 18 sarà in scena l’alta moda firmata Dolce&Gabbana ai Laboratori del Teatro La Scala (ex Ansaldo). Domani sarà la volta delle collezioni di alta gioielleria e alta orologeria nella sede della maison in via Senato, mentre sabato l’Alta Sartoria uomo sfilerà tra le scenografie del Don Carlo nel tempio della musica milanese.

 

Anche quest’anno la maison Dolce&Gabbana ha scelto come location e ispirazione per le sue collezioni più esclusive il Teatro La Scala, di cui i due designer sono soci fondatori e sostenitori.

 

Poche come al solito le indiscrezioni trapelate, a parte le foto pubblicate suInstagram da Stefano Gabbana (nella foto)che già da qualche giorno sta svelando dettagli sui défilé e lo speciale dedicato dal Corriere della Sera.

 

Intervistati dal noto quotidiano, i due designer ammettono che nonostante abbiano già passato 32 anni a creare collezioni questa volta, in particolare per l’Alta Sartoria maschile, sentono una grande responsabilità, «perché la sfilata è dedicata a uno dei loro eroi, quasi un santo (laico), Giuseppe Verdi».

 

«Verdi insegna che la vita è un’emozione» dicono Dolce e Gabbana, aggiungendo che «è letteralmente uno dei padri della patria. Per noi due rappresenta l’italiano per antonomasia». «Questa sfilata è anche un modo di ricordare al mondo la sua magia» concludono.

 

Riguardo all’alta moda donna, in programma questa sera nelle ex Officine Ansaldo, si sa che gli invitati dovranno attraversare tutte le aree dedicate alla produzione delle scenografie e degli abiti dellaTraviata per arrivare allo show. Sulla passerella ci sarà un forte richiamo alla lirica: «Gli stilisti si sono divertiti a miscelare tutte le opere fra di loro, dalla Turandot a Madame Butterfly».

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