A PITTI UOMO

Emilio Pucci: sfila l'easy luxury di Massimo Giorgetti

Alle Pagliere, nel giardino delle ex Scuderie Reali, è andato in scena il nuovo Emilio Pucci-pensiero: lussuoso ma disinvolto, sofisticato ma easy. Massimo Giorgetti trasforma l'heritage in contemporaneità. Un "pilot episode" che dà un assaggio della sfilata di settembre a Milano, con qualche outfit al maschile.

 

Il marchio nell'orbita di Lvmh ha scelto la location fiorentina per dare una prima visione del new deal della griffe sotto l’egida stilistica di Giorgetti (anima creativa anche di Msgm), subentrato lo scorso aprile a Peter Dundas.

 

La collezione si snoda intorno a una serie di look che prendono ispirazione dagli archivi della maison, per riattualizzarli in chiave contemporary-glam: top asimmetrici che si appoggiano su pantaloni dai motivi geometrici, abiti dalle grafiche storiche trasformate in motivi urbani in omaggio a Firenze e portati sotto flapper coat dai colori fluo, cappottini ricoperti di frange multicolor.

 

L'effetto d'insieme è smart, con pezzi molto caratterizzati, ma facili da combinare e scombinare. La maestria sartoriale è al servizio dell'immediatezza estetica, il colore si fa pop, le linee sono fluide, scivolate, trattenute solo da piccole cinture con giochi di piume o piccoli drappeggi.

 

A sorpresa compare anche l'uomo: stesse stampe come fil rouge, stesso appeal very "young", stessa freschezza.

 

Dopo il "pilot episode", la prossima puntata prosegue a Milano: l'appuntamento è a settembre.

 

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