A Pitti Filati

Sfilano i next talent della maglieria che già piacciono alle aziende (Diesel inclusa)

Non una sfilata di studenti qualsiasi: ieri sulla passerella allestita alla Fortezza da Basso, in occasione di Pitti Filati 81, hanno sfilato i 12 allievi del primo master in Italia (promosso da Accademia Costume & Moda di Roma) dedicato esclusivamente alla maglieria, dove i designer hanno portato in scena creazioni personali e tre industry project sviluppati con le aziende.

 

L'evento, organizzato da Fondazione Pitti Discovery con l’archivio di maglieria Modateca Deanna, The Woolmark Company, Max Mara e Avant Toi, ha portato in pedana, sulla colonna sonora affidata allo stilista-dee jay Dorian Grey di Malibu 1992, oltre 100 capi realizzati dagli allievi arrivati da tutto il mondo a Roma per seguire la prima edizione del master in Maglieria, Creative Knitwear Design.

 

Per due dei giovani stilisti del corso post diploma il passaggio dalla passerella alle vetrine dei negozi di abbigliamento sarà molto breve: l'industry project di Atzuko Karuizawa con Diesel sarà prodotta e distribuita da novembre in alcuni punti vendita del brand, mentre la collezione Light my Fire di Gabriela Braga Rodrigues grazie a Avant Toi sarà acquistabile nei negozi da settembre.

 

Ma le aziende che hanno collaborato a questo progetto collettivo sono state oltre 40, tra cui Woolmark, che ha dato la possibilità agli allievi del master di prendere ispirazione da cinque dei sette temi del The Wool Lab Autunno/Inverno 2018/19, per realizzare outfit di maglieria in lana Merino, con il supporto di Zegna Baruffa Lane Borgosesia.

stats