A Washington

La moda ospite d'onore alla Casa Bianca

Red carpet anche alla State dinner alla Casa Bianca di ieri sera, 18 ottobre, l'ultima prima della scadenza del mandato di Barack Obama. Sotto i riflettori, l'eleganza made in Italy delle first lady, Michelle Obama e Agnese Landini Renzi.

 

Michelle Obama era sfavillante nell'abito dai riflessi metallico color rame firmato Atelier Versace. Agnese Landini Renzi, che in altri momenti della visita ufficiale aveva  sfoggiato due creazioni di Valentino, ha optato per un total look di Ermanno Scervino con abito in bustier di pizzo nero doppiato su crêpe de chine ricamato con cristalli.

 

Matteo Renzi, dal canto suo, ha reso omaggio a uno degli ospiti di spicco della delegazione italiana, indossando un abito di Giorgio Armani. Ma, come gli ha suggerito Obama, riferendosi alle first lady: «Non interessa a nessuno quello che metti...guardano solo loro».

 

«Voglio proporre un brindisi all'alleanza duratura tra gli Stati Uniti e l'Italia, ai nostri amici Matteo e Agnese e alla amicizia tra gli americani e gli italiani alla ricerca di un mondo che possiamo costruire per le generazioni future», ha dichiarato Obama, che con la cena di ieri sera ha reso al primo ministro italiano il massimo omaggio che l’amministrazione Usa riconosce ai capi di Stato e di governo. Un endorsment suggellato dalla parole pronunciate a favore del referendum del prossimo 4 dicembre: «Il sì aiuterà l'Italia».

 

Fra i 375 invitati alla cena si è fatto notare Roberto Benigni, con la moglie Nicoletta Braschi, che non ha perso l'occasione per fare una delle sue battute: «Al presidente Barak Obama ho detto di  fermare il premier Matteo Renzi».

 

Nella delegazione italiana spiccavano anche Giorgio Armani, il regista Paolo Sorrentino, la campionessa paralimpica Bebe Vio elegantissima in Dior, il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, la sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, il presidente di Fiat Chrisler Automobiles, John Elkann, accompagnato dalla moglie Lavinia Borromeo.

 

Italiano anche il cuoco, Mario Batali, ai fornelli con i suoi inseparabili sabot della Crocs, alle prese con il menù a base di agnolotti di patate dolci con burro e salvia, insalata di zucca, braciole di manzo con colatura di rafano e friarielli, dolci mignon, scelto personalmente da Michelle Obaba.

 

A chiudere la serata, il concerto della cantante di origini italiane, Gwen Stefani.

 

Oggi, 19 ottobre, ultima giornata di visita a Washington, il tour di Renzi si snoda tra il museo afroamericano, uno speech alla John Hopkins University, l'omaggio al milite ignoto del cimitero di Arlington e una puntata al Center for American Progress.

 

 

La foto è tratta dal sito del Governo Italiano e messa a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT.

 

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