Arte e Moda

Ovs lancia Arts of Italy: un progetto (con capsule collection) a sostegno dell’arte

Ovs scende in campo con un progetto di social responsibility, per avvicinare il grande pubblico al patrimonio d’Italia, grazie al connubio arte-moda. Parte dei ricavati di una capsule collection finanzierà il recupero di beni artistici. In programma anche un video contest. Tra i testimonial Giovanni Allevi, Silvio Muccino, Achille Bonito Oliva e Chiara Gamberale.

 

Questa mattina, 20 aprile, conferenza stampa da grandi occasioni a Milano, per il lancio di Ovs, Arts of Italy, curata da Davide Rampello, in una location di rilievo quale la Biblioteca Nazionale Braidense e con la partecipazione del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

 

Padrone di casa Stefano Beraldo, ceo di Ovs: «Abbiamo voluto rendere omaggio all’immenso patrimonio artistico del nostro Paese - ha affermato - e visto che siamo un’azienda che sviluppa creatività, prendendo spunti da più  parti, questa volta ci siamo concentrati su ciò che di bello, e invidiato da tutti, ci offre l’Italia. Ci siamo focalizzati su opere non conosciutissime e in particolar modo sui dettagli, come decori, fregi, tessere di un mosaico».

 

Da questa idea è nata una capsule collection, uomo e donna, che esordirà online il 19 maggio e nei negozi il 20: fonte di ispirazione, per esempio, i mosaici della Cattedrale di Salerno, ill rosone di pietra della Chiesa di San Pietro di Tuscania o i decori geometrici della Casa romana di Spoleto.

 

A sostegno dell’iniziativa sono stati chiamati in qualità di “ambassador” personaggi provenienti da diversi ambiti come Giovanni Allevi  - che il 4 maggio all'auditorium di Milano svelerà la cantata sacra “Sotto lo stesso cielo”-, Alessandro Preziosi, Achille Bonito Oliva, Chiara Gamberale, Silvio Muccino e Margareth Madé.

 

Ovs Arts of Italy si svilupperà anche attraverso un percorso parallelo, che coinvolgerà il pubblico in un video contest, in collaborazione la Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta da Davide Milani.

 

Il progetto è stato accolto con favore dal ministro Dario Franceschini, con l'auspicio che sulla scia di Ovs altre aziende italiane «facciano lo stesso, all’insegna una sempre maggiore interazione tra pubblico e privato, anche in questo ambito».

 

«E poi non ci sono più alibi - ha sottolineato Franceschini -. In Italia, oltre ad aver creato un forte incentivo fiscale per le donazioni, permettendo di recuperare il 65% del credito d’imposta, abbiamo liberalizzato le sponsorizzazioni».

 

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