Buyer a Milano Moda Donna

Per Jil Sander un «nuovo inizio», per Cavalli «wait and see»

I due esordi più attesi di Milano Moda Donna erano quelli di Luke e Lucie Meier da Jil Sander e Paul Surridge da Roberto Cavalli. In quest'ultimo caso il parere è pressoché unanime: sospendere il giudizio fino alla prossima stagione.

 

Viene in soccorso alla collezione Beppe Angiolini di Sugar ad Arezzo: «L'ho vista anche da vicino in showroom: la façon era perfetta. Tutto super elegante, forse è mancato un po' di glamour».

 

Più compatte le sensazioni sui coniugi Meier. La loro collezione è stata giudicata «molto bella» dai nostri top buyer, come Matilde Ratti e Gianni Peroni: «Forse - ha commentato il titolare di G&B, Negozio -. Questo è il momento giusto per il rilancio del brand».

 

Lo show ha entusiasmato i compratori tedeschi, che hanno molto a cuore il futuro della maison teutonica. Per i buyer di Mytheresa.com Jil Sander è stata addirittura la vera sorpresa di Milano: «Nessuno si aspettava qualcosa di così nuovo: la collezione è chic e sofisticata e tutto senza tradire il dna del marchio».

 

«I Meier - conferma Coco Chan, fashion director di StyleBop.com - hanno fatto un lavoro impressionante e promettente: c'era tutta la raffinatezza dei tempi d'oro, ma la magia è arrivata dalla scelta dei tessuti che hanno aggiunto leggerezza, giocosità e grazia, specialmente ai vestiti balloon» (nella foto, da sinistra, Jil Sander e Roberto Cavalli).

 

 

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