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Modella troppo magra nello spot di Gucci? La replica della griffe

Lo spot di Gucci relativo alla Cruise 2016 è stato bandito nel Regno Unito a causa di una modella magra in modo “non sano”. La denuncia, e quindi lo stop, arrivano dalla ASA (Advertising Standards Authority, una sorta di autorità di controllo sulle pubblicità), che ha giudicato “irresponsabile” il filmato della griffe della doppia G. Che ha risposto alle accuse.

 

Nel video, girato in una villa dagli interni affrescati, si vedono diversi modelli e modelle, tutti per la verità molto magri, che ballano al ritmo di una musica di sottofondo. Indossano gli abiti iper-colorati e a disegni floreali della collezione Cruise 2016 di Gucci.

 

Lo spot è andato online a dicembre sul sito del Time e per questo la casa di moda si è difesa dicendo che mirava a un target «maturo e sofisticato».

 

Inoltre, proprio il fatto che tutte le ragazze siano iper-vestite è stato utilizzato come argomento a favore della maison, che ha sottolineato come nessuna mostri le ossa.

 

Allo stesso tempo Gucci ha spiegato che anche il trucco è volutamente leggero per evitare di conferire alle modelle un aspetto non sano. Ma l’authority britannica non la pensa così, come spiega il quotidiano The Guardian.

 

La ASA ha invitato Gucci ad assicurarsi di utilizzare immagini di giovani donne sane nelle prossime campagne pubblicitarie.

 

La griffe, a seguito della diffusione oggi, 6 aprile, della notizia del pronunciamento di ASA, ha voluto precisare: «In Gucci prestiamo la massima attenzione alle modalità di selezione delle modelle e a come vengono raffigurate nelle nostre campagne pubblicitarie».

 

«Prendiamo atto -prosegue la nota -, pur non condividendola, della sentenza di ASA, che è un’istituzione indipendente, in riferimento a una ragazza apparsa in un’immagine della nostra campagna Cruise 2016. La programmazione di tale campagna, come previsto da pianificazione originaria, è terminata a dicembre 2015».

 

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