Collaborazioni

Rossella Jardini si impossessa dell'archivio di Aspesi per la linea Metamorphosis

Rossella Jardini e Alberto Aspesi, due designer dallo stile agli opposti, hanno deciso di tramutare la loro decennale conoscenza in una collezione speciale in cui la stilista (ex creative director di Moschino) rivoluziona con la sua sana follia creativa i capi più classici del marchio, fondato dal suo caro amico e oggi controllato dal fondo Armònia.

 

«Siamo partiti dalla Field jacket - racconta a fashionmagazine.it Jardini - che è il capo più iconico di Aspesi e l’abbiamo trasformata in qualcosa di diverso, inserendo colori e ricami. Emblematico il caso di una giacca tanto austera da sembrare quella di Mao, ma che abbiamo “spettacolarizzato” con una serie di nuove finiture, inserendo sulla schiena la scritta  “Mao per Marie Antoinette”».

 

Viste le premesse, non stupisce che Jardini abbia deciso di battezzare questo progetto no season Metamorphosis: 35 capi presi dall’archivio Aspesi, tra cui piccoli trench, parka e alcune camicie, che nelle mani della designer hanno perso il loro lato basico, per conquistare un’allure quasi frivola.

 

La collezione viene presentata durante Milano Moda Donna, con un evento alla Galleria Christian Stein fissato per il 24 febbraio: ad occuparsi della distribuzione sarà la showroom di Livia Gregoretti.

 

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