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Il distretto umbro del cashmere premia i designer della Central Saint Martins

Una giuria presieduta da Brunello Cucinelli ha assegnato nel weekend a Perugia i primi Umbria Cashmere District Award. Per l'edizione numero uno del premio, ideato dal Centro Estero Umbria per valorizzare l'eccellenza del distretto, sono stati scelti tre studenti del corso di knitwear del Central Saint Martins College of Arts and Design di Londra.


Si tratta di Ashley Kang (Corea), Wilson Li P.K. (Hong Kong) e Carrie-Ann Stein (Inghilterra), i cui progetti sono stati selezionati tra i 19 inviati dalla prestigiosa scuola di moda (sponsor per la fornitura dei filati in cashmere, la marchigiana Cariaggi) da un pool di esperti che includeva, oltre al fondatore del Gruppo Cucinelli, anche Anna Zegna, presidente della Fondazione Zegna, e le giornaliste Marcella Gabbiano e Renata Molho. Ciascun studente avrà l'opportunità di fare uno stage-laboratorio, dove potrà realizzare la propria idea operando con note aziende umbre: rispettivamente, Lorena Antoniazzi, Paolamela Cashmere e Brunello Cucinelli.
 

"È una combinazione appassionante che consente di far conoscere agli stilisti del futuro la tradizione produttiva regionale - ha commentato Gianluigi Angelantoni, presidente del Centro Estero Umbria, che si occupa della promozione dell'internazionalizzazione delle imprese locali -. L'esperienza con la Central Saint Martins segna la prima tappa di un percorso che auspichiamo utile a rafforzare il distretto".

 

E mentre per le prossime edizioni si pensa già al coinvolgimento di scuole come la Parsons di New York (ma sono sotto osservazione anche prestigiosi istituti tedeschi di Amburgo e Berlino), non si trascura la formazione sul territorio, vitale per la filiera produttiva. "I corsi per operatrici di maglieria specializzate nel cashmere - ha spiegato Luca Mirabassi, presidente del Sindacato Tessile di Confindustria Perugia e co-fondatore di Lorena Antoniazzi - procedono con successo: 200 le domande per 14 addetti, nel bando più recente. L'Umbria sarà inoltre la regione pilota del progetto La Bottega dei Mestieri, nell'ambito del programma "Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale" del Ministero del Lavoro, che prevede tirocini trimestrali per la formazione di giovani, in varie funzioni tecniche, presso le aziende del tessile umbro".

 

Il settore tessile in Umbria conta circa 1.700 imprese, concentrate principalmente nella provincia di Perugia. Le specializzazioni prevalenti sono la maglieria (41%) e le confezioni (48%). La maggioranza (70%) occupa tra i 6 e i 20 addetti. In termini di reddito, i più (47,5%) si collocano in un range compreso tra 250mila e un milione di euro. Solo il 2,8% supera i 10 milioni di ricavi annuali.

 

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