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Prada: quale il legame tra creatività e sostenibilità? Se ne parla il 20 e 21 marzo

Creatività come presupposto indispensabile, anche sul fronte della sostenibilità: un assunto da cui nasce l'iniziativa del Gruppo Prada, in collaborazione con Yale School of management e Politecnico di Milano school of management. Una due giorni, in calendario il 20 e 21 marzo prossimi, dal titolo Shaping a Creative Future.

 

Scopo dell'incontro è individuare nuovi modi di fare e produrre moda, in un momento storico in cui il concetto di innovazione si lega sempre più a quello di responsabilità.

 

«L'importanza della sostenibilità per le aziende e la società sta diventando sempre più pressante - è il commento di Carlo Mazzi, presidente del consiglio di amministrazione di Prada spa -. Qual è il nesso tra creatività e sostenibilità? L'evento cerca di riflettere e analizzare questo complesso tema con alcuni esponenti internazionali del mondo imprenditoriale, accademico e creativo».

 

Il progetto si inquadra in una più ampia strategia, elaborata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, che da qualche anno pubblicano annualmente una relazione relativa alla responsabilità sociale nel gruppo, hanno un portale dedicato e partecipano alla Commissione sostenibilità, ecologia e ambiente di Camera della Moda Italiana.

 

Il 20 marzo gli studenti degli allievi coinvolti incontreranno presso la Fondazione Prada esponenti di aziende e associazioni, per elaborare una prospettiva critica che servirà come spunto per la discussione del giorno successivo.

 

L'indomani, 21 marzo, nella sede di Prada, si incontreranno i portavoce dell'imprenditoria e di organizzazioni internazionali, avvalendosi anche del contributo delle ricerche e tesi prodotte dagli studenti, incentrate sugli argomenti della discussione.

 

Quattro i temi su cui verteranno le due giornate: brand heritage e market value, design for sustainability through innovation and tradition, sustainability and value creation, driving creative excellence.

 

«Il design è parte integrante di un futuro sostenibile- è il punto di vista di William Goetzmann della Yale School of management -. Guardiamo con entusiasmo all'idea di poter analizzare, da diversi punti di vista, questo tema di grande importanza».

 

All'incontro, aperto dallo speech di Carlo Mazzi,  è prevista la partecipazione di un nutrito pool di relatori, fra cui Ravi Dhar di Yale, Michela Arnaboldi del Politecnico, Carlo Capasa, presidente di Camera della Moda, Andrea Guerra, presidente esecutivo di Eataly, Marco Magnifico, vicepresidente del Fai, Manfredi Ricca, chief strategy officer Emea & Latin America di Interbrand, Stefano Boeri, Andrea Illy, Anna Zegna, a capo della Fondazione Zegna.

 

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