Decoded Fashion Futures Awards

J.W. Anderson, Burberry e Asos premiati per l'innovazione in ambito tech

Ci sono anche J.W. Anderson (nella foto), Burberry e Asos nella lista dei vincitori dei Decoded Fashion Futures Awards 2016, evento promosso dal British Fashion Council (Bfc) e Decoded Fashion, che ha decretato i maggiori innovatori, grazie alle nuove tecnologie, in ambito moda e retail.

 

Una giuria che ha coinvolto personalità come Caroline Rush (chief executive officer del Bfc), Simon Forster (executive director per la Multichannel & Supply Chain di Selfridges), Martijn Bertisen (director per il retail di Google) e José Neves (ceo e fondatore di Farfetch) ha selezionato 11 nomi. Tra i più "disruptor", visionari e pionieri figurano il designer J.W. Anderson con il partner per il digitale Grindr, ha cui è stato consegnato il premio "Beyond the Runway", per la campagna più engaging lanciata durante la fashion week.

 

Ad Asos è andato il premio "A Killer Experience", per l'idea più innovativa nel far evolvere la consumer experience e a Burberry l'award "Fashion Visionary Winner". Il "Tech Visionary Winner" è stato consegnato a Snapchat. Come spiegano gli organizzatori di Decoded Fashion, i premi "Visionary", sono assegnati - uno nella moda e l'altro nel settore tech - agli innovatori "d'assalto", che rompono le regole e cambiano il volto dell'industria di riferimento.

 

Alla catena di negozi di profumi e cosmetici Sephora (Gruppo Lvmh) il premio "Bytes and Bricks" per la "best omni-channel experience".

 

Decoded Fashion - evento presente in 12 Paesi, che vuole connettere i decision-maker dei settori fashion, beauty e retail con le società dell'hi-tech (emergenti e consolidate) - sarà di scena l'11 ottobre a Tokyo, l'1 e 2 novembre a New York per poi trasferirisi, il 15 e 16 dello stesso mese, a Milano.

 

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