Design Week

Timberland: «Investiamo sulla donna». E presenta l'"albero femminile" di Elena Salmistraro

Timberland torna alla Design Week. Dopo l'esperienza dello scorso anno con la Boat Shoe di Matteo Cibic, il marchio di calzature americano è di nuovo in piazza XXV Aprile con una creazione della designer Elena Salmistraro. Un albero stilizzato, che reinventa in chiave femminile il logo del brand. Scelta non casuale, in un momento in cui si investe sulla donna.

 

Come racconta a fashionmagazine.it Giorgio d'Aprile, marketing director del brand per l'area Emea, «il percepito del brand è molto legato al target maschile ma la nostra collezione ha anche un appeal nella sfera femminile, che vogliamo enfatizzare. Perciò dalla scorsa collezione invernale abbiamo lanciato una collezione disegnata in Europa, con una grande attenzione allo stile, che con la Spring/Summer 2018 amplia gli orizzonti con un'offerta più ampia, segmentata in tre linee: Kiri Up, dall'immagine casual-sport, Berlin Park, con un'allure principalmente casual, e Los Angeles Wind,  composta da sandali.

 

«Per questo motivo abbiamo scelto Elena Salmistraro per il nostro evento alla Design Week -chiarisce d'Aprile -. Una designer emergente che lo scorso anno si è aggiudicata il "Best emerging designer award" al Salone del Mobile Milano Award e nel 2017 è stata nominata ambasciatrice del design italiano nel mondo.

 

Grazie a lei «il nostro albero stilizzato ha assunto una connotazione femminile, dovuta alla scelta dei colori e alle linee sinuose. C'è anche un forte accento sul concetto di empatia, visto che il nostro albero ha un cuore che batte e si illumina di sera se viene abbracciato».

 

Accanto al focus sulla donna, negli ultimi anni Timberland ha spinto sull'innnovazione, affiancando ai prodotti iconici, come la scarpa da barca e lo scarponcino giallo, nuovi prodotti come le sneaker, lanciate nel 2012, che oggi rappresentano una grande parte del business e che lo scorso anno si sono arricchite con le nuove Flyroam, super leggere e reattive. In parallelo si lavora su abbigliamento e accessori, due settori che hanno grandi potenzialità ancora da espolorare.

 

Trasversale all'offerta è l'attenzione allo stile e al design, in un momento in cui il brand amplia i propri orizzonti per andare incontro alle esigenze di un pubblico più giovane, arricchendosi di connotazioni urban e contemporary: «Il nostro target è segmentato in due - chiarisce d'Aprile -. Da una parte ci sono gli Outdoor Lifestyler, dai 25 ai 35 anni, e dall'altra gli Young Culture Consumer, dai 16 ai 24 anni».

 

stats