Digital Influencer Day

Laura Milani (Facebook): «Con mobile e video super-veloci verso il futuro»

In un contesto in cui tutto viaggia a velocità supersonica la sfida di Facebook è tenere il passo con i ritmi di un consumatore sempre più attento alla personalizzazione, che entra in relazione con il cellulare anche 200 volte al giorno, alla ricerca di novità e stimoli. Ne ha parlato ieri (4 aprile) al Digital Influencer Day Laura Milani, head of luxury, retail and fashion del colosso dei social media. Video e realtà virtuale sempre più nel mirino.

 

«La velocità con cui siamo stati raggiunti dalla televisione o dalla radio - ha sottolineato Milani - non è assolutamente pari a quella con cui la nostra azienda è entrata in contatto con la gente. Basti pensare che in 10 anni abbiamo toccato il tetto dei due miliardi di persone, che ogni giorno Facebook ne coinvolge oltre 1 miliardo e Instagram 400 milioni, mentre la novità più recente, Instagram Stories, fa produrre 150 milioni di storie al giorno».

 

La velocità dunque è un elemento trainante per la realtà statunitense, che in questo momento si concentra sulle potenzialità legate al mondo dei cellulari. «Non siamo nati come mobile company - ha raccontato Milani - e ora la sfida è capire come entrare nelle case delle persone quotidianamente, anche quando sono a letto la sera, usando il giusto linguaggio, facendo leva sui concetti di rilevanza e coerenza, ma senza abbandonare i valori e le modalità di comunicazione dei brand».

 

La creatività è un altro asset imprescindibile, soprattutto quando si parla degli schermi piccoli dei cellulari. «I cdo e le persone che gestiscono i canali social - ha proseguito - devono essere coinvolti nel processo di creazione di contenuti che siano in linea con le aspettative di un pubblico esigente e preparato, che accede allo smartphone continuamente nell'arco della giornata e che sempre più tende a personalizzare lo schermo della home page». Negli Usa, ha puntualizzato Milani, i social più gettonati sono proprio Instagram, Facebook e Snapchat, perché hanno un contenuto visivo forte.

 

L'head of luxury, retail and fashion dell'azienda fondata da Mark Zuckerberg ha poi fatto riferimento al business della moda e alla quantità di utenti che i social riescono a coinvolgere nei giorni delle fashion week: basti pensare che nel corso degli ultimi appuntamenti di New York, Londra, Milano e Parigi sono state ben 64 milioni le persone che hanno interagito con i contenuti prodotti, per un totale di 387 milioni di like.

 

«Numeri triplicati in meno di due anni - ha fatto notare -. E ogni navigatore che ha un profilo può diventare un piccolo editore pubblicando commenti, condivisioni e storie, in un ambito in cui i video diventano sempre più importanti».

 

Ma cosa rende migliore l'esperienza di un Instagram shopper sul mobile? Ancora una volta «è la velocità di un contenuto a balzare in primo piano, accompagnata a un percorso senza frizioni, user friendly e che possa dare un senso di sicurezza in relazione al metodo di pagamento».

 

 

E cosa si aspettano gli Instagrammer? Qui, ha sottolineato Milani, entriamo nel campo della realtà virtuale. «Il 71% delle persone vuole vivere nuove esperienze - ha chiarito -. Di questo 71%, il 47% vuole scoprire il prodotto attraverso demo virtuali e il 41% dichiara il piacere di visitare location e vedere i prodotti in modo virtuale». In tale dinamica si inserisce la novità più recente, ossia l'annuncio che i video live oggi possono essere anche a 360 gradi, per assicurare un'esperienza ancora più immersiva e senza il filtro degli editing.

 

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