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“You": la mostra di Grilli e Ferragni che mette pace tra giornalisti e blogger

Presentazione in anteprima alla stampa questa mattina, 6 ottobre, in Triennale della mostra “You - The Digital Fashion Revolution”, progetto del direttore di Grazia, Silvia Grilli, e di Chiara Ferragni, fondatrice di The Blonde Salad.

 

Insieme, sponsorizzate da Tiffany & Co., hanno voluto fare una cosa senza precedenti: raccontare il fenomeno dello street style e dei digital influencer, cercando di mettere la parola fine alla polemica tra giornalisti e blogger, lanciata di recente da Vogue.com.

 

Silvia Grilli, che con il suo Grazia dal 2004 crede nelle fashion influencer e ha contribuito al successo di molte di loro (fu proprio questo settimanale a dedicare per primo una copertina a Chiara Ferragni) ne ha messo in luce l’aspetto di imprenditrici di se stesse: «Sono giovani donne che hanno creato un lavoro che non esisteva».

 

«Il mondo del fashion, dal canto suo, ha capito che sono fondamentali per raccontare la moda - ha aggiunto -. La polemica sollevata da Vogue.com, che ha definito le blogger disperate, artefici della fine dello stile e le ha invitate a cambiar mestiere, non ha ragione d’essere: sulle riviste ci sono i servizi fotografici, curati dai fashion director, che rappresentano un modo aspirazionale di presentare la moda. Poi ci sono le influencer, fuori da questo sistema, capaci di interpretare la moda a modo loro, in chiave più partecipativa».

 

Chiara Ferragni ha raccontato le tappe più significative del suo percorso. «Il blog The Blonde Salad, avviato sette anni fa, mi ha trasformato la vita - ha detto -. All’inizio il mondo della moda era molto snob e io da ragazzina mi chiedevo se avrei mai messo piede a una sfilata. In questi anni le cose sono cambiate moltissimo. Non ci sono quasi più regole ed è vincente essere se stessi, esprimere le proprie scelte e condividere quello che si fa».

 

Dalla prima copertina su Grazia di due anni e mezzo fa, Chiara Ferragni ne ha collezionate altre 50 in tutto il mondo. La sua società impiega 25 persone e il blog The Blonde Salad è diventato ormai una piattaforma ispirazionale, con una parte editoriale e una dedicata all’e-commerce, in cui vengono proposti articoli realizzati in esclusiva con i brand che piacciono a Chiara.

 

Grazie anche alla linea di scarpe e accessori firmata Chiara Ferragni, TBS Crew ha registrato un fatturato di 10 milioni di euro nel 2015. Un risultato che ha spinto Chiara a dire di essere «super fiera» di quello che ha fatto, ma anche per carattere sempre pronta a rimettersi in gioco.

 

La mostra “You - The Digital Fashion Revolution”, aperta al pubblico dal 7 al 13 ottobre, è divertente e interattiva, grazie a pannelli specchiati e altre soluzioni che danno l’impressione a chi la visita di essere un fashion influencer in proprio.

 

Ma è anche istruttiva, perché racconta e documenta le fasi della rivoluzione basata sul digitale e la condivisione di immagini che abbiamo vissuto negli ultimi anni e ancora stiamo vivendo con i suoi protagonisti. Si parte dal fotografo pioniere dello street style Bill Cunnigham per arrivare ad Advanced Style, blog in cui è lo stile delle signore mature a tenere banco. In mezzo le storie di top influencer come Tina Leung, Eleonora Carisi, Candela, Gala Gonzalez, Nicole Warne e altre ancora.

 

 

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