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Civiltà versus natura: la cruise di Vuitton in passerella a Rio

Nicholas Ghesquière ha scelto il Museo d'Arte Contemporanea Niteroi, a Rio de Janeiro, per mandare in passerella la cruise collection 2017 di Louis Vuitton, ispirata ai colori e ai vivificanti contrasti di un Paese come il Brasile. Di scena una collezione dal gusto sportswear, che strizza l'occhio alle imminenti Olimpiadi.

 

L'architettura singolare della location progettata dall'architetto Oscar Niemeyer (una sorta di gigantesco disco volante che si staglia su un promontorio affacciato sul mare) ha fornito la giusta ambientazione alla collezione, che esplora il rapporto dialettico tra civilizzazione e natura, tra modernismo e tropici.

 

«Sono rimasto affascinato dal costante dualismo tra la natura e l'urbanesimo e dall'esplosione pittorica che Niemeyer è stato in grado di esprimere», ha dichiarato Ghesquière a proposito della location in cui ha sfilato la Cruise. «Il punto fondamentale è stato inserire nelle mie proposte tutti gli elementi che sono parte della cultura brasiliana», ha aggiunto.

 

I capi visti in passerella catturano la vitalità, l'energia, il multi-culturalismo, la libertà, il futurismo urbano e il romancismo che stridono, si amalgamo e infine si armonizzano in una città come Rio, dove fra circa due mesi vanno in scena i Giochi Olimpici.

 

Non a caso il mood è fortemente sportivo, caratterizzato da silhouette aerodinamiche che danno un senso di dinamismo. Tagli, orli asimmetrici e aperture strategiche allungano la figura, le gonne ricamate danno la sensazione di essere state avvolte intorno al corpo frettolosamente, come fossero teli da spiaggia.

 

Cinturini high-tech e sneaker di neoprene parlano di un'eroina costantemente in movimento, che porta in giro il suo mondo nella borsa a forma di stereo portatile.

 

L'appuntamento, che ha visto la presenza di un parterre di ospiti internazionali del calibro di Jaden Smith, Catherine Deneuve e Alicia Vikander, protagonista della campagna pubblicitaria, è un'importante segnale per un Paese che vive un momento difficile, afflitto da una crisi profonda, con il prodotto interno lordo sceso del 3,8% nel 2015.

 

«Investiamo in Brasile perché è una grande nazione» ha dichiarato in un'intervista a Bof Michael Burke, ceo di Louis Vuitton, facendo riferimento all'importanza di guardare al lungo periodo.

 

Anche in questa fase difficile si tratta di un territorio che rappresenta oltre il 50% della ricchezza del Sud America.

 

 

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