FASHION WEEK

Berlino dice la sua sul trend dell’outdoor ma non solo

In corso a Berlino (dal 17 al 20 gennaio) la locale settimana della moda, Anita Tillmann (nella foto), managing partner di Premium Group - il più grande polo di fiere berlinesi, con al suo attivo Premium, Seek, Bright e ora anche Show&Order - afferma che il mega trend della stagione autunno-inverno 2017/2018 sarà l'outdoor.

 

«Come risultato degli ultimi sviluppi in fatto di smart textile e materiali high-tech, così come della crescente domanda da parte del consumatore finale di proposte lifestyle olistiche e sostenibili, il concetto di outdoor è stato completamente ridefinito - spiega la manager -. Il desiderio di una vita sana spinge ad apprezzare le attività all'aria aperta come escursioni, sci, vela, golf e ciclismo, ma anche il campeggio, la canoa, la caccia e la pesca e, di conseguenza, l'abbigliamento e gli accessori funzionali per praticarli, che oggi diventano tuttavia anche espressione di un nuovo lifestyle urbano».

 

Scarponcini da trekking, parka high-performance e zaini multi-funzionali fanno già parte da tempo della street fashion, che integra pezzi tecnici nei look di tutti i giorni, combinandoli con capi easy-to-wear. Ma mai come questa stagione si cercheranno prodotti che siano allo stesso tempo funzionali e alla moda: che vadano bene sia in mezzo alla natura che in città. Articoli che fondono gli ultimi sviluppi tecnici nei materiali con moda di ricerca, forme contemporanee ed elevate esigenze estetiche.

 

Questo macro-trend lo si troverà declinato un po' in tutti i contenitori. A Premium specialisti come Bogner (per la prima volta qui, nella hall 4, con uno spazio di oltre 180 metri quadri per svelare tutto il suo mondo), Peuterey, G-Lab, Sportalm, Dolomiti e Luis Trenker si rifanno allo sci e all'escursionismo nelle loro collezioni. Ma anche giovani brand si stanno sempre più focalizzando sulla “functional outdoor fashion”. Nomi come Live Out There dal Canada, Moose Knuckles dagli Usa e Orobos di New York mixano caratteristiche outdoor e streetwear nelle loro proposte. Lo storico marchio Woods, che realizza giacche adatte alle temperature artiche dal 1885, fa leva sull'heritage e l'artigianalità. Nelle calzature e negli accessori beneficiano di questa tendenza label come Moon Boot e Inuikii.

 

A Seek il concetto di outdoor viene tradotto nel mood scandinavo, lineare e discreto, tipico di questa mostra che offre, ad esempio, rainwear di alta qualità, grazie a Rains dalla Danimarca, Norwegian Rain da Oslo, Elka, le cui origini affondano nella pesca d'altura, e Krakatau dalla Russia. Ci sono inoltre Caterpillar e Iron&Resin, le cui collezioni hanno radici nel workwear, e Deus ex Machina dagli Usa e Eat Dust dal Belgio, vicini al mondo del motociclismo.

 

A Bright, nato per dare espressione alla moda legata agli sport su tavola, il trend dell'outdoor investe non solo l'abbigliamento funzionale ma anche gadget ed equipaggiamenti, come tende, coltellini multi-uso, diari di viaggio, moschettoni e kit da campeggio. Heimplanet di Amburgo, ad esempio, produce sia tende gonfiabili che cappellini e magliette. Le attrezzature waterproof di Oru Kayak arrivano dal kayak, mentre newcomer come Snow Peak, Man of Moods e F/CE mostrano come il Giappone sia un Paese di origine formidabile per l'outdoor premium.

 

Fatto salvo questo leitmotiv, l'offerta di Berlino si conferma naturalmente ben più ampia. Dopo l'acquisizione da parte di Premium Group, Show&Order alla Kraftwerk si concentra su un mix di marchi femminili che delineano un total look donna di fascia prezzo media. Il polo che fa capo ad Anita Tillmann conta ora quattro fiere, per un totale di 2.850 collezioni e 51mila metri quadri di superficie espositiva, e una conferenza sul futuro della moda che si tiene il 18 gennaio, in cui si parla di e-commerce e retail, wearables e smart textiles, digital marketing e comunicazione. La recente acquisizione di Show&Order si spiega con la volontà di assumere una posizione di leadership e continuare a costruire una piattaforma pionieristica nel mercato delle fiere di moda in Europa.

 

Ma Berlino significa anche Panorama. Il salone all’ExpoCenter City di Messe Berlin aggiunge questa stagione un nuovo tassello alla sua offerta: un’area sulla lingerie nella hall 7C, che annovera una quarantina di brand, tra cui Chantal Thomass, Chantelle, Dkny Sleepwear, Guess, Hanro, Passionata e Stella McCartney Lingerie. «Dopo il positivo inserimento di una sezione dedicata alla moda plus-size la scorsa stagione - afferma il ceo Jörg Wichmann -, presentiamo ora la lingerie e il loungewear, come da precisa richiesta dei nostri visitatori. Ora copriamo tutti i settori rilevanti del business della moda».

 

In città trova spazio anche la 20esima edizione della Mercedes-Benz Fashion Week Berlin, con il suo programma che dà risalto a nomi sia consolidati che emergenti della moda nei Paesi di lingua tedesca. Questa stagione le sfilate e le presentazioni si terranno anche nella nuova location della Kaufhaus Jandorf, oltre che presso la me Collectors Room. Fra i talent che saranno sotto i riflettori alla Mercedes-Benz Fashion Week Berlin ci sarà, in partnership con Elle, la designer svizzera Julia Seemann, considerata una stella in ascesa, grazie al suo lavoro influenzato dalla scena musicale e dalle sottoculture, ma anche dal costruttivismo, dai dettagli workwear e da elementi nostalgici degli anni Ottanta e Novanta.

 

Da segnalare anche Der Berliner Salon, la rassegna con focus su una quarantina di designer tedeschi, che si dipana dal 16 al 19 gennaio, attraverso eventi in luoghi storici della città, come il Kronprinzenpalais e il Forum Humboldt/Berlin Palace.

 

 

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