Festival

Tutto pronto per Hyères 2018: talent scout a caccia di emergenti

Conto alla rovescia per la 33esima edizione dell'International Festival of Fashion, Photography and Fashion Accessories di Hyères, diretto e fondato da Jean-Pierre Blanc, che ha lanciato designer del calibro Anthony Vaccarello e Viktor&Rolf.

 

Dal 26 al 30 aprile, talent scout ed esperti di moda e fotografia si ritrovano nella località nel Sud della Francia per conoscere le collezioni di designer emergenti e i progetti artistici di giovani fotografi.

 

Per cinque giorni Villa Noailles (sede della maggior parte degli eventi in calendario) si animerà di sfilate, mostre fotografiche, workshop e due fashion movie dedicati a Monsieur Givenchy, Margiela e Helmut Lang. Tra i vari appuntamenti, anche la presentazione del progetto Galeries Lafayette Champs Elysées, il nuovo grande magazzino del gruppo francese che inaugurerà nel 2019.

 

A tenere banco saranno i concorsi in atto: i creativi selezionati per ciascuna categoria (moda, fotografia e dall'anno scorso anche design di accessori) mostreranno il proprio lavoro ai giudici e al pubblico, cercando di aggiudicarsi la vittoria.

 

Haider Ackermann, fino a poche settimane fa direttore artistico di Berluti (ruolo che è passato a Kris Van Assche), è stato chiamato a presiedere la giuria moda.

 

Al momento, nonostante l'interruzione della collaborazione di Ackermann con il brand di Lvmh (gruppo che da 20 anni sostiene il Festival), lo stilista  colombiano è regolarmente atteso in Costa Azzurra a guidare un team di giudici di spicco tra cui la modella Farida Khelfa, dall’attrice Tilda Swinton, dalla jewellery designer Delfina Delettrez Fendi e dalla fashion designer Vanessa Schindler, vincitrice della scorsa edizione (nella foto).

 

Dei 10 finalisti, selezionati tra i circa 300 candidati, nessuno è italiano. Al vincitore, che sarà svelato il 30 aprile, andrà un premio in denaro offerto da Premiére Vision, ma soprattutto l'opportunità offerta da Mercedes-Benz di presentare la presentare la propria collezione durante la fashion week di Berlino di cui la casa automobilistica, che sostiene anche il Festival di Hyéres, è sponsor.

 

I brand italiani sono stati esclusi anche  giuria della categoria accessori, presieduta da Christelle Kocher, fondatrice della griffe Koché e direttrice artistica della Maison Lemarié, azienda di proprietà di Chanel. Tra i giudici anche Nicole Phelps, direttore di Vogue Runway. I finalisti si contenderanno la vittoria del Grand Prix Swarovski, assegnato nel 2017 a Marina Chedel, che quest'anno torna a Hyères in veste di giurata.

 

Un po' di tricolore compare nell'elenco delle aziende sponsor: al fianco di nomi come Petit Bateau, American Vintage - che affianca la manifestazione per il secondo anno consecutivo, promuovendo un premio per la fotografia e lancia per l'occasione una T-shirt speciale - e l'insegna di department store Galeries Lafayette, c'è anche Istituto Marangoni, che ha deciso per la prima volta di sostenere finanziariamente l'evento.

 

 

stats